REATO COME ROTTURA DI UNA RELAZIONE

REATO COME ROTTURA DI UNA RELAZIONE
18 Aprile 2015 redazione

Il reato come esempio di conflitto che si risolve attraverso il desiderio di riconciliazione: questo è quanto emerge dall’incontro A scuola di libertà, dialogo condotto da Gaia Bailoni e Paola Spagnoli, esperte della Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia Trentino Alto Adige, presso il Palazzo Istruzione di Rovereto. Quando l’uomo si interroga sul tema della giustizia e della pena, hanno affermato e due relatrici, si trova inevitabilmente di fronte a un conflitto, che è strutturato su due livelli: il primo è quello individuale, che coinvolge l’autore del reato e la vittima; l’altro è quello collettivo, che riguarda la cittadinanza, perché il reo appartiene a una comunità a cui deve fare ritorno, una volta scontata la pena. Dopo un’introduzione sul tema, l’incontro è proseguito con la visione di un video sulla riconciliazione tra la moglie della vittima e la madre dell’autore del reato. Il filmato – hanno evidenziato le due esperte – è un esempio della risoluzione di un conflitto a partire dal desiderio di essere riconosciuti come persone.