LA PRIMA BIOGRAFIA DI ORIANA FALLACI

LA PRIMA BIOGRAFIA DI ORIANA FALLACI
18 Aprile 2015 redazione

“Sono molto diversa da Oriana Fallaci, ma conoscere il suo carattere mi ha sollecitata a non avere paura del conflitto, ha affermato Cristina De Stefano, autrice della prima autobiografia autorizzata della piu celebre giornalista del novecento. Ho accolto l’invito a presentare il libro ad EDUCA – continua la scrittrice – perché Oriana credeva nell’educazione, parlava ai ragazzi nelle scuole e il desiderio e il conflitto facevano parte di lei.”
Oriana Fallaci era mossa dal desiderio di rivalsa e dalla competitività. Le sue interviste erano come degli incontri sul ring: chiamava al conflitto, metteva in difficoltà il personaggio entrando anche lei in gioco e, totalmente onesta e non presuntuosa, raccontava ciò che sentiva rifiutando l’oggettività come forma estrema di verità. Le interviste di Oriana Fallaci hanno fatto storia e per lei erano una missione; è stata una militante che ha raccontato i conflitti del dopoguerra e incontrato personaggi pubblici importanti. Una donna molto poco ideologica e istintiva nella vita, che preparava in modo minuzioso ogni intervista; “per un articolo c’era almeno uno scatolone di carte – confida De Stefano – una vera perfezionista tanto da far impazzire gli editori.” L’essere donna l’ha influenzata nel suo lavoro da giornalista, la portava a fare domande molto personali, che all’epoca gli uomini non facevano. “Si legge da un canovaccio – rivela De Stefano – che l’intervista mai fatta a Giovanni Paolo II sarebbe dovuta essere giocata almeno inizialmente sulla fisicità, con la richiesta al Papa di togliersi le scarpe e far vedere i piedi”. Oriana Fallaci si poneva in modo aggressivo, senza mediazioni e senza paura delle conseguenze, in parte anche per proteggersi da ciò che la circondava. Nel privato non era infatti così decisa e aspra, ma di una fragilità quasi patologica, dolce e molto legata alla madre che considerava geniale. Aveva un rapporto libero col denaro e una vita sentimentale sorprendente, frequentava uomini bellissimi e famosi; usava la malizia e mentre le altre donne stavano con i bambini, lei guardava la boxe con Armstrong.