Dopo le competenze e l’infanzia a EDUCA tocca a  stereotipi, scuola, clima e televisione

Dopo le competenze e l’infanzia a EDUCA tocca a  stereotipi, scuola, clima e televisione
7 Maggio 2022 redazione

La seconda giornata dei festival si è aperta all’insegna dell’infanzia e proseguirà fino a sera quando sono in programma due appuntamenti a Teatro Zandonai dedicati alle arti. Ricco anche il programma di domenica con focus e incontri per docenti, educatori, genitori, laboratori per bambini, e spettacoli. Appuntamenti dove si parlerà di stereotipi, clima, inclusione e TV. 

 

Il futuro dei bambini si costruisce fin dai primi giorni di vita. Con queste parole si è aperta la seconda giornata del Festival EDUCA a Rovereto che per tutto il giorno propone, insieme a Educa Immagine, incontri sui giovani, orientamento e competenze, infanzia, fotografia e serie TV. Non mancano  laboratori per bambini e ragazzi e spettacoli e attività animative aperte a tutti.

 

I festival continuano domenica 8 maggio

Sono numerosi domenica gli appuntamenti dedicati al condizionamento degli stereotipi – sul genere, la disabilità, le migrazioni – sulle scelte e sulla costruzione del futuro. 

Dedicato al genere il panel  delle 10 con la professoressa Barbara Poggio, prorettrice alle politiche di equità e diversità dell’Università di Trento e le curatrici della Guida “Mind the gap, costruire l’uguaglianza di genere in ambito educativo” di Aidos. 

La giornalista Marika Damaggio modera invece, allw 14, il panel online dedicato al ruolo dell’informazione e della comunicazione con Valerio Cataldi, giornalista Rai e presidente della Carta di Roma e Flavia Brevi fondatrice di Ella Network, la rete per la comunicazione inclusiva, con il contributo del giornalista e scrittore Jacopo Melio. Il filone si chiude alle 16 con la presentazione del libro – o meglio della serie di libri e il podcast – con protagonista Hank Zipzer, ideata da Henry Winkler (il celebre Fonzie di “Happy Days), con gli editori della collana Uovonero e del  podcast realizzato da Out Of the blue.

La scuola come centro di un sistema territoriale per l’apprendimento è un tema centrale delle politiche per l’istruzione e educative degli ultimi anni. A EDUCA viene affrontato in un panel, alle 10, che offre un inquadramento teorico – scientifico con il contributo, tra gli altri di Francesco Profumo, presidente di Fondazione Bruno Kessler e Giuseppe Ellerani professore dell’Università del Salento. Al panel segue la rassegna di esperienze provenienti da tutta Italia di collaborazioni concrete ed efficaci tra Scuola e Terzo Settore per l’inclusione, l’educazione alla cittadinanza, l’orientamento, il crowdfunding, l’educazione e l’imprenditorialità cooperativa. 

Ogni giorno i media raccontano di temperature sempre più alte, alluvioni devastanti, fenomeni climatici estremi, e tutto questo può generare ansia, smarrimento, in molti casi panico. La crisi ambientale in atto è causa, tra le altre cose, anche di malessere per i giovani di tutto il mondo. A EDUCA si parla, alle 11, di ansia climatica tra i giovani grazie a Fondazione Bruno Kessler e APPA, e con il  MUSE, alle 14.30, nell’incontro Futuri plurali, futuri possibili con il paleontologo Massimo Bernardi e la professoressa Vincenza Pellegrino indagano sulle aspirazioni a un futuro migliore spesso rimosse dal dibattito pubblico.

A Educa Immagine si cerca di capire quali sono le regole (tempi e modi) per un buon uso della TV da parte dei bambini in “TV: istruzioni per l’uso” con Luca Milano direttore di Rai Ragazzi; Paolo Ferri, professore dell’Università Bicocca di Milano e direttore dell’Osservatorio Nuovi Media NuMediaBios; Sergio Manfio autore e sceneggiatore, fondatore e presidente di Gli Alcuni e l’esperta di media education Chiara Valmachino. In contemporanea nella sala a fianco bambini e ragazzi possono partecipare al laboratorio condotto da Laura Finardi, dove apprendere alcuni elementi di base del linguaggio audiovisivo.

 

Non mancano laboratori e attività animative per bambini e ragazzi. Ci sono il laboratorio di pittura di cooperativa Progetto 92 e il Tavolo dei Musei di Rovereto, nel Giardino delle sculture del Mart, propone una serie di laboratori di arte, storia e scienze. I bambini possono costruire castelli e elmi, ascoltare storie, scoprire l’impronta ecologica di tutti noi, pitturare con tutte le tecniche e i colori e scoprire come funziona una centrale idroelettrica.

Nella piazza del Mart, alle 17.15 c’è il concerto dei Rock Spectrum live, la cover band condotta da Stefano Cainelli cresciuta all’interno di Mente Locale, un laboratorio in cui lo sviluppo delle abilità relazionali e l’inclusione sociale permette l’incontro delle neurodiversità. 

La serata si conclude con il Concerto per i 50 anni del Secondo Statuto di Autonomia 1972 – 2022 dell’ Orchestra giovanile di fiati dell’Euregio diretta da Johann Finatzer, Wolfram Rosenberger e Franco Puliafito, che rientra nella serie di appuntamenti musicali promossi  dal Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano e il Consiglio della Provincia autonoma di Trento in occasione del 50° anniversario.

 

Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti ed è consigliata l’iscrizione.

 

EDUCA è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, l’Università degli studi di Trento e il Comune di Rovereto, organizzato da Consolida con il supporto scientifico di Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Demarchi e Iprase e il sostegno di Federazione trentina della Cooperazione e delle Casse Rurali Trentine

Oltre alla collaborazione dei partner di EDUCA e al sostegno della Cassa Rurale di AltoGarda e Rovereto, Educa Immagine – che ha la direzione artistica di Trentino Film Commission – conta in questa edizione su nuovi e importanti media partner: Rai Cultura, Mymovies.it e Dire Giovani.

 

Il programma di EDUCA e Educa Immagine si trovano su www.educaonline.it e www.educaimmagine.it

 

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