edizione 2024

Questione di tempo

“Alle 6:00 sveglia, 6:15 colazione, 6:45 auto, 7:20 scuola, 7:47 ingorgo, 8:30 ufficio, 8:42 mail, mail, mail, 9:00 riunione, riunione lunga, 11:22 caffè, 11:40 mail, 11:54 telefono, 12.45 pranzo, commissioni, 14:00 computer, 14:42, 15:03, 15:43 telefono, mail, telefono, 16:00 caffè, 16:22 pianificazione agenda, 16:55 recupero bambini, 17:05 calcio, musica, danza, 19:00 casa, 19:22 mail, 20:05 cena, 20:54 telefono, 21:30 bambini a letto, 21:50 Tv, libro, 22:45 tv spenta, 23:49 spegnimento generale, 02:27 insonnia.”
 
Negli ultimi decenni, con una crescente accelerazione dovuta alle trasformazioni tecnologica, ambientale e demografica, la visione sociale del tempo è sempre più spostata in una prospettiva quantitativa, misurabile soprattutto in termini produttivi. Questa visione ha un impatto potente sulle relazioni educative con effetti di cui forse non siamo ancora pienamente consapevoli. Sono però inequivocabili i segnali di una crescente fatica sociale ad abitare questo tempo. Per evitare che questa fatica, come già troppo spesso accade, si trasformi in sofferenza vissuta individualmente, occorre cogliere e coltivare collettivamente i desideri di un cambiamento che riguardano innanzitutto il significato del tempo e quindi la sua organizzazione. La 14a edizione di EDUCA vuole contribuire a questa ricerca di senso sul tempo come elemento essenziale delle relazioni educative e alla costruzione di strategie di cambiamento condivise offrendo spazi di incontro, dialogo, suggestioni che intrecciano teoria ed esperienze.

 

Relatori
Daniele Agostini

Ricercatore di Pedagogia sperimentale dell’Università degli studi di Trento. È interessato a migliorare le pratiche di insegnamento e apprendimento, inclusa la valutazione, con tecnologie in grado di promuovere pratiche collaborative. È socio attivo di SIe-L (Società italiana dell’e-Learning), SIRD (Società italiana per la ricerca didattica), ASDUNI (Società italiana per il potenziamento dell’insegnamento e dell’apprendimento nell’istruzione superiore), di AIxIA (Associazione italiana per l’Intelligenza Artificiale) e AIED (Società internazionale per l’intelligenza artificiale nell’istruzione).

Mario Allegri

Professore associato presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Verona, dove ha insegnato per quarant’anni Letteratura italiana e Letteratura italiana contemporanea. Socio dell’Accademia Roveretana degli Agiati, ha pubblicato saggi su Paolo Paruta, Nievo, Tommaseo, Marinetti, Futurismo e avanguardie europee, Ungaretti, Marin, Luzi, Fenoglio e Parise. Ha contribuito per la parte letteraria alla Storia del Trentino, edita in più volumi presso Il Mulino.

Luisa Antognoli

Educatrice professionale. Dopo aver lavorato nell’ambito della disabilità, da anni svolge funzioni di coordinamento dei servizi educativi 0/6 per la cooperativa Età Insieme ed è referente per il consorzio ConOpera. Dal 2005 collabora con il consorzio Pan come valutatrice e formatrice. 

Quinto Antonelli

Responsabile dell’Archivio della scrittura popolare al Museo storico del Trentino, per il quale ha curato la collana Scritture di guerra, edita insieme al Museo storico Italiano della Guerra di Rovereto. Si occupa delle narrazioni autobiografiche della gente comune, dei processi di educazione, della storia delle guerre del Novecento. È autore di Scuola e società in Trentino, una storia edito da Società di Studi Trentini di Scienze Storiche.

Tatiana Arrigoni

Laureata con un dottorato in Filosofia e post-doc in Logica e filosofia della scienza, ha condotto attività di studio e ricerca in Italia e all’estero. Docente liceale, è referente per attività formative in ambito filosofico di IPRASE. Coordina l’accompagnamento metodologico all’attuazione dell‘insegnamento trasversale di educazione civica.

Martina Bazzoli

Laureata in Scienze statistiche demografiche e sociali all’Università degli studi di Padova, dal 2013 è ricercatrice presso FBK-IRVAPP. Statistica sociale con esperienza nell’analisi dati e applicazione di tecniche econometriche per la valutazione di programmi e politiche pubbliche nel campo del mercato del lavoro, della formazione e delle politiche fiscali. 

Anna Benazzoli

Si occupa di programmazione e progettazione culturale e territoriale. Ha lavorato in diverse realtà che operano nei campi delle arti performative, dell’innovazione socio-culturale e dello sviluppo locale. Con Cecilia Bighelli, Enrico Cofler, Emanuele Pastorino e Federico Zappini da un po’ di tempo è impegnata – nella forma di collettivo informale, orizzontale e plurale – su alcuni temi sociali, economici e politici ritenuti urgenti, fondamentali. Lo fanno attraverso percorsi di ricerca e confronto, attivazione e immaginazione. Abitare stanca e Lavorare, perchè? sono le prime due iniziative che hanno organizzato. 

Tal Dotan Ben-Soussan

Direttrice dell’Istituto di Ricerca per la neuroscienza, l’educazione e la didattica (RINED) – Fondazione Paoletti. Neuroscienziata e bio-psicologa, ha pubblicato numerosi articoli su neuroplasticità, mindfulness, movimento e meditazione. Coordina conferenze internazionali che integrano approcci teorici, metodologici e pratici su vari argomenti, come silenzio, logica e neuroeducazione.

Gabriele Biagini

Ha conseguito un master in Data science and statistical learning. Conduce le sue attività di ricerca sull’intelligenza artificiale, con un focus particolare sulle applicazioni educative e la AI literacy, per il Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione dell’Università degli studi di Firenze

Cecilia Bighelli

Con Anna Benazzoli, Enrico Cofler, Federico Pastorino e Federico Zappini da un po’ di tempo è impegnata – nella forma di collettivo informale, orizzontale e plurale – su alcuni temi sociali, economici e politici ritenuti urgenti e fondamentali. Lo fanno attraverso percorsi di ricerca e confronto, attivazione e immaginazione. Abitare stanca e Lavorare, perchè? sono le prime due iniziative che hanno organizzato e accompagnato.

Valentina Biino

Docente nel Dipartimento di Neuroscienze biomedicina e movimento dell’Università di Verona. Insegna educazione fisica in un liceo scientifico sportivo. Tra gli interessi di ricerca la relazione tra l’attività motoria spontanea od organizzata in età infantile e lo sviluppo delle competenze motorie e cognitive. Ha pubblicato monografie sul gioco e l’attività motoria per l’infanzia e articoli scientifici sulla ricerca nella coordinazione motoria durante l’età scolare.

Paolo Bonafede

Laureato in Scienze filosofiche con un dottorato di ricerca (2015 – 2018): Culture d’Europa, XXXI° Ciclo, all’Università degli studi di Trento. Ricercatore del Dipartimento di Lettere e filosofia dell’Università di Trento.

Alessandra Buffato

RiDiplomata in pianoforte e studiosa di Metodologie didattiche musicali (Dalcroze, Orff, Kodaly), ha frequentato corsi di formazione internazionali specializzandosi nel metodo Jaques-Dalcroze. Dal 1996 è docente dei corsi musicali per l’infanzia e dei corsi di formazione e cultura musicale presso la Scuola musicale Jan Novák. Dal 2001 cura corsi di didattica della musica per le scuole dell’infanzia e primarie, sulle nuove metodologie di educazione dell’orecchio e formazione del pensiero musicale attraverso il movimento.

Sabrina Campregher

Insegnante di lingua inglese e docente a contratto di Pedagogia speciale dell’Università degli studi di Trento. Si occupa di formazione degli insegnanti nell’area linguistica e dell’innovazione didattica con anche l’utilizzo delle TIC, dapprima presso IPRASE e dal 2017 per il Dipartimento istruzione e cultura. Collabora con il Centro Studi Erickson ed è autrice di volumi per insegnanti e per studenti e paper scientifici di livello nazionale e internazionale.

Tania Cappadozzi

Ricercatrice presso Istat, dove è responsabile dell’Indagine sull’uso del tempo e del Modulo OIL sul lavoro volontario; fa parte dell’expert group ONU e della task force Eurostat sull’innovazione per le statistiche sull’uso del tempo. Esperta di lavoro non retribuito (lavoro di cura e lavoro volontario) e di statistiche di genere della Direzione centrale delle statistiche demografiche e del censimento della popolazione.

Michela Chicco

Fa parte dello staff di IPRASE dove si occupa di ricerca e formazione dei docenti relativamente alla didattica della lingua italiana. Ha curato, con Mario Castoldi, la pubblicazione Imparare a leggere e a scrivere. Efficacia delle pratiche di insegnamento (2019) e, con Bruno Mellarini, il volume Dante a scuola, a scuola con Dante. Un percorso formativo nel Settecentenario dantesco (2022) e Intrecci, sentieri e labirinti. Calvino a scuola a cento anni dalla nascita (2023).

Federica Coletta

Psicologa di comunità con formazione in progettazione sociale e violenza di genere. Funzionaria al Servizio istruzione (Ufficio per la valutazione delle politiche scolastiche, Dipartimento Istruzione e Cultura Provincia Autonoma di Trento). Si occupa di orientamento, innovazione e supporto alle scuole. In precedenza ha lavorato come operatrice all’accoglienza nell’Unità di Strada di Trento

Riccardo Corradini

Medico chirurgo specializzato in Chirurgia generale. Nel 2019 è stato il primo studente italiano ed europeo a compiere un’esperienza formativa di 4 mesi in Erasmus nella Striscia di Gaza, ospite dell’Università Islamica, frequentando il Pronto soccorso degli ospedali con una tesi di ricerca sulle ferite penetranti addominali da arma da fuoco.

Lucio Corsi

Cantautore toscano classe 1993, proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Con una buona dose di cocomeri, dinosauri, farfalle e sigarette per la testa, decide di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano. Apprezzato dal grande pubblico dopo l’esordio nel 2015 con il disco Altalena Boy / Vetulonia Dakar e nel 2017 di Bestiario Musicale, è nel 2020 con Cosa faremo da grandi? che il cantautore viene consacrato tra le più interessanti personalità musicali della sua generazione e pioniere del genere ‘cantautorato glam’. Nel 2022 è uscito il suo terzo album La gente che sogna (Sugar).

Paolo Costa

Ricercatore della Fondazione Bruno Kessler, è filosofo e autore di L’arte dell’essenziale. Un’escursione filosofica nelle terre alte (Bottega Errante Edizioni, 2023), La città post-secolare (Queriniana, 2019) e La ragione e i suoi eccessi (Feltrinelli, 2014).

Marco Crepaldi

Psicologo, formatore, saggista e divulgatore scientifico. Laureato all’Università degli studi di Milano-Bicocca, specializzato in Psicologia sociale e Comunicazione digitale. Presidente fondatore dell’Associazione nazionale Hikikomori Italia. Dal 2017 si occupa di contrastare il fenomeno dell’isolamento sociale giovanile, occupandosi parallelamente di tutte le problematiche associate come la depressione esistenziale e la dipendenza dalle nuove tecnologie.

Simona De Falco

Professoressa associata di Psicologia dinamica all’Università di Trento. Studia gli aspetti cognitivi, affettivi e neurobiologici della genitorialità sensibile e come questa contribuisca al benessere psicologico di bambini e bambine.

Lorenzo De Preto

Psicologo del lavoro, è coordinatore pedagogico e progettista della cooperativa La Coccinella. Ha svolto ricerca e consulenza in due ambiti: riconoscimento e superamento di discriminazioni e iniquità nel contesto lavorativo; contrasto alla povertà educativa e al rischio di abbandono scolastico tra i più giovani. Collabora con l’Università degli studi di Trento e associazioni locali all’individuazione e risoluzione di dinamiche di micro aggressione.

Franca Desilvestro

Educatrice, formatrice, counsellor, pedagogista, da 25 anni si occupa di nidi familiari. Vicepresidente della Cooperativa Tagesmutter Il Sorriso e componente del direttivo Donne in Cooperazione. Curatrice del testo Oggi cucino io!, manuale di cucina pedagogica. Scrittrice di testi pedagogici e libri di vita vissuta.

Alberto Emiletti

Fa parte della redazione di Internazionale Kids e si è occupato del festival di Internazionale a Ferrara. In passato ha fatto anche il libraio, il burattinaio e ha lavorato ad Amnesty international.

Duccio Facchini

Giornalista, scrittore e direttore della rivista mensile Altreconomia. Si è occupato di criminalità organizzata al Nord, insieme ad un movimento di impegno civile. Autore di numerosi libri tra cui L’economia in classe (con Luca Martinelli e Pietro Raitano, 2017) e Alla deriva. I migranti, le rotte del Mar Mediterraneo, le Ong: il naufragio della politica, che nega i diritti per fabbricare il consenso (2018), e Respinti. Le “sporche frontiere” d’Europa, dai Balcani al Mediterraneo (2022) con Luca Rondi, pubblicati da Altreconomia.

Nicola Feninno

Direttore editoriale di CTRL magazine (rivista e casa editrice di reportage narrativo). È caporedattore e tra i fondatori di Čapek (rivista di fumetti e altre amenità). Ha pubblicato su Linus e Il Tascabile. Collabora con Rizzoli libri.

Fabio Filosofi

Ricercatore con un post-doc nell’ambito della Pedagogia speciale dell’Università degli studi di Trento. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sulla rappresentazione delle differenze, sugli atteggiamenti degli insegnanti nei confronti della disabilità e sul rapporto tra narrazione e inclusione. Formatore di docenti, ha lavorato per dieci anni nella scuola primaria come insegnante di sostegno, ed è esperto di teatro e inclusione

Francesca Fiori

Coordinatrice del Centro Servizi Volontariato Trentino. Nel suo lavoro incontra tante associazioni, volontari e volontarie e amministrazioni; insieme provano a tradurre le loro visioni in realtà.

Franco Fraccaroli

Professore di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni dell’Università di Trento. Autore di numerosi studi sui temi del benessere organizzativo anche in relazione ai contesti scolastici. Collabora con la Provincia autonoma di Trento in ricerche che riguardano motivazione, capitale psicologico e self concept accademico degli studenti in rapporto alla loro prestazione scolastica.

Marco Franceschini

Vicedirettore dell’Istituto Artigianelli di Trento. Ha iniziato l’esperienza nel mondo della scuola come docente in discipline di Grafica e comunicazione, oggi coordina progetti di innovazione nella didattica sperimentando nuovi modelli organizzativi, metodologie e ambienti di apprendimento. È membro della Commissione provinciale per l’artigianato (CPA) della Provincia autonoma di Trento in rappresentanza del settore della formazione. È certificato Chief Happiness Officer (CHO) con l’obiettivo di migliorare il benessere dei professionisti e di portare nella scuola il concetto di organizzazione positiva.

Alessia Franch

Psicologa e psicoterapeuta. La sua attività è prevalentemente dedicata al supporto psicologico, alla consulenza pedagogica e a percorsi di psicoterapia rivolti al singolo, alla coppia, alla famiglia. È inoltre coordinatrice pedagogica dei servizi educativi per l’infanzia della cooperativa La Coccinella, e cura percorsi formativi per diversi enti.

Alberto Garniga

Docente di Filosofia e storia in diversi licei del Trentino, appassionato di modelli didattici, formazione e progettazione nel campo educativo. È stato direttore di un centro di formazione professionale, preside di una scuola in Nigeria, co-fondatore di scuole e indirizzi STEAM. Al Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento si occupa di progetti innovativi per le scuole e dei percorsi quadriennali di istruzione superiore.

Paolo Ghezzi

Giornalista, ha fondato la rivista e la casa editrice Il Margine; ha diretto l’Adige per quasi 9 anni e scritto una dozzina di libri, tra cui Il Vangelo secondo de André, Filololò rema nell’aria, Creatura Futura e La Rosa Bianca. È stato presidente del Conservatorio Bonporti e consigliere regionale. Oggi prepara un nuovo libro, scrive articoli per il Dolomiti, il T, Salto.Bz e Vita Trentina, fa il volontario di libri usati per sostenere la Scuola Penny Wirton per migranti di Trento.

Maria Vittoria Gatti

Giornalista pubblicista, insegna Gestione di un ufficio stampa al Master in editoria cartacea e digitale dell’Università Cattolica di Milano. Si occupa di ufficio stampa e comunicazione in campo sociale e culturale. Ha pubblicato saggi su comunicazione e cinema e il romanzo L’uomo col cappello. Storia inedita di un protagonista edito da Nomos edizioni. Con il consorzio SiR ha creato Out of the blue, ramo d’impresa sociale dedicato alla comunicazione, nel quale lavorano professionisti della comunicazione e giovani con autismo, e ne cura la direzione didattica e il coordinamento.

Francesca Gennai

Presidente di Consolida, il consorzio della cooperazione sociale, e della cooperativa sociale La Coccinella. È membro del Consiglio di amministrazione di CGM e della Federazione Trentina della Cooperazione. Fa parte del direttivo dell’associazione Donne in Cooperazione.

Devis Geron

Dopo un dottorato di ricerca in Economia e management all’Università di Padova, è ricercatore presso la Fondazione Emanuela Zancan. Si occupa di analisi delle politiche e interventi sociali nell’area welfare e valutazioni di sistema e di valutazione di esito e di impatto sociale in particolare nell’ambito di progetti finalizzati al contrasto della povertà educativa minorile.

Luisa Gnecchi

Deputata dal 2008 al 2018 e in precedenza vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e della Regione autonoma del Trentino-Alto Adige. Dal 2019 al 2023 ha ricoperto la carica di vicepresidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale INPS.

Tania Giovannini

Laureata in Sociologia dell’ambiente e del territorio all’Università di Trento. Socia fondatrice di CBS società benefit, azienda che si occupa di turismo sostenibile, abitare innovativo e sviluppo di comunità e territori. Project manager alla Fondazione Franco Demarchi su progetti di welfare generativo, sviluppo di imprese sociali e abitare montano. Comunicatrice e formatrice.

Dafne Guida

Presidente e direttrice dell’impresa sociale STRIPES. Imprenditrice sociale, filosofa e pedagogista esperta nell’organizzazione dei servizi per l’infanzia e in competenze cliniche e formative. È membro dei CdA dei consorzi CoopeRho e Comunità Brianza e della start up innovativa a vocazione sociale Bambini Bicocca, spin-off dell’Università di Milano-Bicocca. È componente del Comitato di redazione della rivista di cultura, formazione ed educazione Pedagogika.it.

Stefano Laffi

Tra i fondatori dell’Agenzia di ricerca sociale Codici di Milano dove collabora come ricercatore. È consulente e formatore. Laureato in Economia politica con dottorato in Sociologia. Da anni cura progetti su temi di partecipazione attiva della cittadinanza, rigenerazione di centri giovanili, scuole, biblioteche e spazi pubblici. 

Fiorenzo Laghi

Professore associato in Psicologia dello sviluppo della Facoltà di Medicina e psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, dove insegna Adolescenti a rischio: Valutazione e intervento. È membro del consiglio di ECONA (Centro interuniversitario di ricerca sull’elaborazione cognitiva nei sistemi naturali e artificiali) e della Società internazionale della psicologia dello sviluppo. È Direttore del Master di II livello in disturbi dello spettro autistico in adolescenza. Uno dei suoi interessi di ricerca riguarda la verifica ed efficacia di programmi di intervento finalizzati all’inclusione scolastica e lavorativa di adolescenti con disturbi dello spettro autistico.

Lucia Lastrucci

Psicologa e psicoterapeuta ad orientamento sistemico relazionale. Da anni lavora soprattutto con coppie e famiglie. Dal 2004 è Direttrice operativa del Consorzio PAN – Servizi per l’infanzia, che sviluppa servizi per l’infanzia in forma non profit, ne sostiene la qualità, anche attraverso un manuale specifico, e realizza attività di ricerca.

Federica Lauritti

Socia lavoratrice della cooperativa sociale MERAKI. Lavora come educatrice scolastica per bambini e ragazzi con disabilità, e di sostegno educativo domiciliare. Coordinatrice e tutor di progetti e servizi in ambito socio-educativo rivolti a minori e famiglie con fragilità. Tutor della cooperativa dove supporta nuovi colleghi e le équipe educative in relazione alla completa esperienza e alla aderenza ai valori della cooperativa come mission e vision.

Dalia Macii

Cofounder e presidente di Impact Hub Trentino. Specializzata in management culturale, è curatrice di progetti e eventi ideati e pianificati sulla base delle esigenze territoriali. Collabora con una tra le maggiori compagnie di teatro-danza italiane e con istituzioni e festival. Laureata in Conservazione dei beni culturali a Perugia, ha conseguito un master in Gestione dell’arte e della cultura organizzato da Trento School of Management.

Michele Marangi

Docente di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento e Peer & Media Education dell’Università Cattolica di Milano, dove insegna anche Media e intercultura al Master Competenze interculturali e comunità, Reti e fandom al Master Comunicare lo sport. È membro del CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia), formatore e supervisore sull’utilizzo dei media digitali in ambito pedagogico, socio-culturale e aziendale. Tra le sue pubblicazioni Addomesticare gli schermi (Scholé, 2023).

Carla Marello

Emerita di Didattica delle lingue moderne Università di Torino e Accademica della Crusca. Si occupa di lessicografia dell’inglese, dell’italiano e delle lingue romanze, di insegnamento delle lingue assistito da tecnologie, di linguistica testuale e dei corpora. Ha guidato il gruppo che ha pubblicato on line il corpus VALICO. Ha pubblicato o è stata curatrice di 17 libri e 175 articoli

Angela Marotta

Ricercatrice del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona. I suoi principali interessi di ricerca riguardano le neuroscienze cognitive, con particolare riferimento allo studio della relazione mente-corpo e delle sue declinazioni nel funzionamento sano e patologico. È autrice di diverse pubblicazioni sul tema della consapevolezza corporea, della percezione di sé e delle azioni, oltre che dell’interazione tra emozioni, funzioni cognitive, motorie e percettive.

Giulio Masi

Cofondatore di Ginkgo, si occupa di rigenerazione urbana, attivazione di comunità e educazione. Laureato in Economia aziendale all’Università degli Studi di Firenze con tesi in Economia Distrettuale, è impegnato in processi di rigenerazione urbana a base culturale nel pistoiese. È cofondatore anche di Scienza Ludica, organizzazione che opera in contrasto alla dispersione scolastica attraverso laboratori ludico-tecnologici.

Mattia Mascher

Esperto di educazione ambientale, cooperativa e di comunicazione sociale per la cooperativa sociale Incontra. Negli ultimi anni si è occupato di progetti che intrecciano eco-sostenibilità, cultura, economia solidale e cittadinanza digitale. È autore di Guida galattica per nonne e nonni del Terzo Millennio. Come affrontare le sfide del futuro insieme ai nipoti (2021) e 2050. Ritorno al futuro. Perché è urgente educare alla speranza al tempo della crisi climatica e sociale (2023) entrambi pubblicati da Edizione San Paolo.

Luca Mauceri

Laureato in Filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha pubblicato il saggio La hybris originaria. Massimo Cacciari ed Emanuele Severino (Orthotes). Scrive articoli e racconti per alcune riviste. Collabora con La Chiave di Sophia dal 2016 ed è consigliere dell’omonima associazione.

Bruno Mellarini

Fa parte dello staff Ricerca e Formazione di IPRASE. Ha pubblicato, oltre a interventi dedicati alla didattica dell’Italiano, i volumi Il mito e l’altrove. Saggi buzzatiani (2017), Tra spazio e paesaggio. Studi su Calvino, Biamonti, Del Giudice e Celati (2021) e La forma dell’io. Identità personale e strategie narrative da Buzzati a Lodoli (2022). Di prossima uscita con Mimesis Scrivere il paesaggio. Cinque studi su Francesco Biamonti.

Marie Moise

Laureata in Sociologia e antropologia all’Université Paris Diderot. Phd in Filosofia politica, fa ricerca e attivismo in ambito femminista e costruisce reti di mutualismo femminista e cura di comunità. Insegna alla Stanford University Florence e collabora con l’Università di Innsbruck. È co-traduttrice del Manifesto della cura. Per una politica dell’interdipendenza (Alegre, 2021) e Donne, razza e classe di Angela Davis (Alegre, 2018), e traduttrice di Da che parte stiamo. La classe conta di bell hooks (Tamu, 2022). Le sue ricerche vertono principalmente su questioni postcoloniali e di genere in un’ottica intersezionale.

Alberto Montresor

Professore dell’Università degli studi di Trento. Dal 2021 è membro del Senato Accademico e ricopre il ruolo di Delegato del Rettore per la Terza Missione, coordinando fra l’altro il Centro di Ateneo per la formazione insegnanti e i rapporti con le scuole. Ha pubblicato oltre 130 articoli nel campo dei sistemi distribuiti, degli algoritmi e della didattica dell’informatica. Dal 2020 è incluso nella lista dei “top 2% researcher” pubblicata dall’Università di Stanford

Ugo Morelli

Professore di Scienze cognitive applicate alla vivibilità, al paesaggio e all’ambiente, di Psicologia del lavoro e dell’organizzazione e di Psicologia della creatività e dell’innovazione Insegna all’Università Federico II di Napoli e Responsabile scientifico di Arte Sella Education. Ha ideato e diretto La Scuola per il governo del territorio e del paesaggio della Provincia autonoma di Trento, dove è stato anche direttore del Master WNHM / World Natural Heritage Management. Autore di numerosi libri e pubblicazioni, tra le quali, con Erika Golin, Apprendere ad apprendere, apprendere ad educare. Glossario per l’innovazione educativa.

Elena Mosa

Ricercatrice INDIRE. Si occupa di innovazione scolastica e di alcune metodologie didattiche attive in relazione alla configurazione dell’ambiente di apprendimento e all’adozione di forme di flessibilità oraria.

Caterina Moser

Laureata in Scienze della comunicazione a Verona e in Comunicazione e culture dei media a Torino, è la responsabile della comunicazione e referente del Progetto Ambasciatori della Fondazione Antonio Megalizzi. Per 5 anni ha collaborato come redattrice e speaker della redazione di Europhonica, il format Raduni – circuito delle radio universitarie italiane – che racconta l’Europa. Negli anni ha collaborato con radio locali e web radio. Ha curato podcast come Next Generation per Rai Radio 1.

Matteo Motolese

Insegna Linguistica italiana all’Università La Sapienza di Roma. È autore di saggi sulla storia dell’italiano dal Trecento al Novecento. Ha curato, insieme a Giuseppe Antonelli e Lorenzo Tomasin, una Storia dell’italiano scritto in sei volumi. Collabora con il supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore. Tra i suoi ultimi libri, Scritti a mano. Otto storie di capolavori italiani da Boccaccio a Eco (Garzanti, 2017); L’eccezione fa la regola. Sette storie di errori che raccontano l’italiano (Garzanti, 2022), curatore di Le parole di Calvino (Treccani, 2023).

Stefano Musaico

Dopo un’esperienza decennale nello sviluppo software, ha frequentato il Master in Gestione di imprese sociali. È referente del Centro per l’economia solidale in Consolida e del DES (Distretto Economia Solidale) agricoltura sociale. È attivista in Extinction Rebellion Trentino e referente regionale del Movimento per la Decrescita Felice.

Maria Cristina Nardone

Fondatrice e CEO di Nardone Group. Per 28 anni è stata a fianco del fratello, il professor Giorgio Nardone, con cui ha gestito le società STC Change Strategies e Centro di Terapia Strategica. Esperta del “Fattore Umano”, di comunicazione e di strategie di problem solving strategico, ha formato centinaia di allievi e ha prestato consulenza a decine di manager e imprenditori di grandi aziende e multinazionali. Coautrice di Giovani Strateghi (Mind Edizioni).

Mattia Oliviero

Ricercatore con un dottorato di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale all’Università di Trento. Si occupa della gestione e dell’analisi di progetti di ricerca in ambito educativo, del disegno e dell’implementazione di database con l’obiettivo di progettare e realizzare sistemi di monitoraggio. Attualmente collabora con IPRASE in diversi progetti in campo educativo.

Lorenza Orlandini

Ricercatrice presso INDIRE. Si occupa di innovazione scolastica attraverso la ricerca sugli approcci educativi per la relazione tra scuola e territorio (Service Learning e Outdoor Education), gli ambienti di apprendimento e l’organizzazione del tempo scuola. Autrice di saggi e pubblicazioni; nel 2021 ha curato, con E. Mosa e S. Chipa, il volume Progettare il tempo a scuola. La flessibilità oraria come risorsa pedagogica, edito da Carocci.

Peppino Ortoleva

Professore ordinario di Storia e teoria dei media e membro del comitato della Scuola di dottorato in studi umanistici all’Università degli studi di Torino. Ha indagato utilizzo e ruolo dei media nella ricerca e nella diffusione della conoscenza storica e le conseguenze sociali e culturali dell’innovazione mediatica. Presidente di Mediasfera (società di ricerca e progettazione culturale), è autore di numerose pubblicazioni tra cui: Il secolo dei media (2009) e con G. Balbi, Comunicazione imperfetta (2023). Cura la rubrica del podcast Segni dei tempi di Secolo XIX e l’omonimo podcast.

Niccolò Ottaviani

Docente di Audiovisivo e multimediale, studioso dell’integrazione del digitale nelle arti, con particolare interesse per installazioni e ambienti multimediali interattivi. Creatore del primo corso STEAM delle arti, Liceo quadriennale IDEA (Interactive Digital Experience Arts), avviato quest’anno. Interessato all’intelligenza artificiale applicata alla didattica, è formatore sulle nuove frontiere della sperimentazione metodologico-didattica-digitale.

Emanuele Pastorino

Con Anna Benazzoli, Cecilia Bighelli, Enrico Cofler e Federico Zappini da un po’ di tempo è impegnato – nella forma di collettivo informale, orizzontale e plurale – su alcuni temi sociali, economici e politici ritenuti urgenti e fondamentali. Lo fanno attraverso percorsi di ricerca e confronto, attivazione e immaginazione. Abitare stanca e Lavorare, perchè? sono le prime due iniziative che hanno organizzato e accompagnato.

Michele Paternoster

Counsel coach strategico, formatore e docente. Collabora con M.C. Nardone con la quale svolge interventi di miglioramento della performance sia a singole persone che ad aziende e multinazionali. Coordinatore del Team Nardone Group, è esperto di Gestione emotiva e di Problem solving strategico, insegna come “ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo”. Coautore di Giovani Strateghi (Mind Edizioni).

Sonia Pedergnana

Laureata in Psicologia, coordinatrice pedagogica della cooperativa La Coccinella. Da anni si occupa di servizi all’infanzia promuovendo progetti di partecipazione attiva nei territori, creando reti tra servizi e comunità. Coordina il tema di progettazione dei servizi estivi considerando l’educazione all’aperto come opportunità per creare spazi, luoghi e relazioni che sviluppano una dimensione culturale e sociale inclusiva.

Paolo Pendenza

Laureato in Fisica all’Università La Sapienza di Roma con specializzazione in astrofisica teorica. Dopo essere stato docente di matematica e fisica in vari licei del Trentino, è ora Dirigente scolastico del liceo Antonio Rosmini di Rovereto. Interessato alla fisica contemporanea, all’epistemologia, all’innovazione didattica e alla comunicazione scientifica, cui dedica conferenze e lezioni cercando di approfondire gli aspetti scientifici insieme a quelli filosofici.

Silvia Perzolli

Ricercatrice post-doc al Dipartimento di Psicologia e scienze cognitive dell’Università degli studi di Trento. Si occupa di interazioni precoci genitore-bambino, di educazione e di innovazione didattica. È coordinatrice delle offerte formative all’interno del Consorzio Europeo delle Università Innovative (ECIU – European Consortium of Innovative Universities).

Francesco Pisanu

È direttore dell’Ufficio per la valutazione delle politiche scolastiche, al Dipartimento istruzione e cultura della Provincia Autonoma di Trento. È stato ricercatore in area educativa all’IPRASE, funzionario esperto per la sperimentazione in ambito educativo e formativo per la Provincia di Trento e direttore scientifico della rivista Ricercazione. È docente a contratto di Psicologia della formazione e dell’orientamento all’Università di Trento.

Michelangelo Pistoletto

Nato a Biella nel 1933. La sua prima produzione pittorica è una ricerca sull’autoritratto che approda nei Quadri specchianti, che includono nell’opera la presenza dello spettatore e la dimensione reale del tempo. A metà degli anni ’60 produce gli Oggetti in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera. Ha avviato le prime manifestazioni di una “collaborazione creativa”, sviluppata nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Negli anni Novanta ha dato vita a Biella alla Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e all’Università delle Idee, dove l’arte è messa in relazione con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Nel 2003 ha avviato una nuova fase del suo lavoro, denominata Terzo Paradiso. È del 2017 il suo testo Ominiteismo e Demopraxia. Manifesto per una rigenerazione della società e La formula della creazione.

Barbara Poggio

Professoressa ordinaria al Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento. Prorettrice alle Politiche di equità e diversità dell’Università di Trento e Presidente del Comitato unico di garanzia dello stesso ateneo, coordina il Centro di studi interdisciplinari di genere e insegna Sociologia del lavoro. Ha coordinato diversi progetti di ricerca internazionali e condotto numerosi studi e ricerche sulle differenze e diseguaglianze di genere nelle organizzazioni e nel mondo del lavoro.

Ruggero Poi

Direttore dell’Ufficio ambienti di apprendimento e formazione a Cittadellarte, dove ha fondato l’Open School del Terzo Paradiso. Nel 2012 ha portato in Italia la prima sperimentazione del metodo Montessori con gli anziani fragili, di cui ha raccolto gli esiti in un libro edito da Erickson. Ha pubblicato libri per bambini tra cui, con Beisler la serie dedicata all’educazione ambientale e agli obiettivi dell’Agenda 2030, illustrati da Alice Rossi con protagonista la piccola Zoe. Ha curato insieme a Chiara Belliti il libro La forma della creazione di Michelangelo Pistoletto.

Lorenzo Postai

Insegna italiano e storia alle scuole superiori. Da sempre appassionato di libri, società e cultura pop, dedica parte del suo tempo a capire come avvicinare ragazzi e ragazze alla lettura.

Francine Reuter

Attivista ambientale, si è formata in facilitazione di laboratori di intelligenza collettiva e di conoscenza scientifica sul cambiamento climatico con l’associazione Climatefresk per formare insegnanti di diverso ordine e grado. Partecipa alla realizzazione di un progetto sul territorio bassanese che utilizza l’orto comunitario come strumento aggregante nei vari quartieri della città.

Rosaria Revellini

Architetta e PhD, è assegnista di ricerca in Tecnologia dell’architettura presso l’Università Iuav di Venezia nell’ambito del progetto iNEST (PNRR). I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’accessibilità ambientale, approfondendo in modo particolare tematiche relative alle age-friendly cities and communities, la progettazione sostenibile e l’innovazione tecnologica. Sui temi, è autrice o coautrice di diversi contributi pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali o inclusi in atti di convegni. È membro del comitato redazionale della rivista scientifica OFFICINA* con ruolo di caporedattrice.

Roberto Ricci

Dopo una lunga esperienza come dirigente di ricerca presso INVALSI e responsabile prove nazionali, dal 2008 è presidente dell’istituto INVALSI. Membro del Governing board e dello Strategic development group dell’OSCE PISA e della General assembly della IEA. Si occupa del passaggio alla somministrazione informatizzata delle prove INVALSI. È autore di molti articoli sia divulgativi sia tecnico-metodologici sugli aspetti legati alla misurazione standardizzata su larga scala.

Barbara Romano

Laureata in Economia ha conseguito il master in Statistics, measurement, assessment and research technology alla Graduate School of Education della University of Pennsylvania e, il Dottorato di ricerca in Valutazione delle politiche educative alll’Università di Genova. Dal 2015 è docente a contratto in Valutazione delle Politiche pubbliche nell’Università di Torino. Ha lavorato all’Istituto IARD Franco Brambilla di Milano. È stata ricercatrice senior all’ASVAPP dove si occupava di politiche per l’istruzione e di valutazione per conto delle Fondazioni bancarie. Ora è ricercatrice alla Fondazione Agnelli.

Claudia Russo

Pedagogista, formatrice, educatrice. Collabora con una libreria per bambini della provincia di Messina; operatrice NpL – Nati per Leggere. Coordinatrice pedagogica nei nidi familiari della Cooperativa Il Sorriso e per il Centro Aiuto Alla Vita di Trento.

Federico Samaden

Presidente della Fondazione Franco Demarchi dal 2021 e dal 2009 è dirigente dell’Istituto di formazione professionale alberghiera di Levico della Provincia autonoma di Trento. Ha pubblicato nel 2018 il libro Fotogrammi stupefacenti, storia di una rivincita nel quale racconta la sua storia e ciò che ha visto accadere in Italia negli ultimi 40 anni nel campo delle droghe.

Alessandra Sartori

Si occupa da anni di narrativa per bambini e ragazzi. Ha pubblicato i suoi racconti con piccoli editori e riviste locali, e si è fatta notare vincendo importanti premi nazionali. Ha pubblicato Il grande volo e Il guardiano delle stelle (Curcu e Genovese). Tra le sue ultime pubblicazioni La storia di Mirko (Erickson, 2021), Trento sottosopra (Erickson, 2022).

Rosita Sartori

Diplomata in pianoforte, ha insegnato musica per 40 anni. All’attenzione pedagogica, ha affiancato una specifica attenzione alla dimensione corporea e all’acquisizione di abilità relazionali e cognitive secondo i principi dell’Embodied Cognition. Crea percorsi formativi per genitori e docenti. Autrice di Il limite che diventa ricchezza, Edizioni Stimmgraf, 2010.

Michela Schenetti

Professoressa al Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna, promuove percorsi di educazione ambientale e alla sostenibilità nei servizi per l’infanzia e nella scuola. È membro del Centro di Ricerca Educativa sulla professionalità dell’insegnante (CRESPI). È direttrice del Corso di Alta Formazione Progettare Spazi inclusivi all’aperto e vice-direttrice della rivista Infanzia, responsabile scientifica del Centro di ricerca sulle didattiche attive dell’Ateneo di Bologna e della Rete Nazionale delle Scuole all’aperto.

Anna Serbati

Docente di didattica presso il Dipartimento di Psicologia e scienze cognitive dell’Università di Trento dove è anche componente del Presidio di qualità e membro del comitato scientifico del Teaching and learning center; si occupa di metodologie didattiche, valutazione e feedback, formazione dei docenti a scuola e all’università.

Filippo Simeoni

Laureato in Economia con un master in Previsione sociale all’Università di Trento. Dal 2007 Direttore della cooperativa sociale Impronte. Un impegno professionale volto principalmente all’innovazione dei servizi per le persone con disabilità con particolare attenzione alla sostenibilità organizzativa, allo sviluppo di contesti inclusivi e all’accompagnamento al progetto di vita espresso da loro e dalle famiglie.

Massimo Stella

Laureato in Fisica con il conseguimento di diversi dottorati di ricerca, è docente del Dipartimento di Psicologia e scienze cognitive dell’Università degli studi di Trento. Nell’insegnamento combina il background matematico con l’attenzione al processamento cognitivo, per promuovere la creatività e ridurre l’ansia da STEAM, con l’utilizzo, dove possibile, di tecnologie educative per incrementare il coinvolgimento degli studenti. Ha ricevuto un riconoscimento Excellence in Teaching dal College di Scienze Naturali della University of Exeter per i feedback eccellenti dei suoi studenti.

Carlo Tamanini

Storico dell’arte, coordinatore dell’Area educazione-mediazione del Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto). Da anni si occupa di ricerche sul rapporto arte-meditazione e sulle esperienze di educazione estetica maturate da artisti e designers. Ha curato studi e approfondimenti sul pensiero estetico, tra gli altri, di Joséphin Péladan, Gustav Gräser, Hundertwasser, Geoff McFetridge. È autore di numerose pubblicazioni tra cui Esercizi d’arte (ed. Rizzoli Education-Erickson) e coautore di altre come Kit della Comunità educante (ed. Impresa Sociale Con i Bambini).

Teatri per caso

Compagnia internazionale di teatro di strada specializzata in performance e parate su trampoli. Dal 1996 i suoi artisti si esibiscono in festival ed eventi in Italia e in oltre 25 Paesi nel mondo, tra i cui Giappone, Corea del Sud, Cina, Thailandia, Kuwait.

Zeno Toppan

È direttore editoriale della rivista di letteratura speculativa Quanto Magazine e caporedattore di Utopia. Collabora come produttore di contenuti con lo studio grafico Paper Paper e tiene un corso di Produzione di contenuti narrativi allo Ied di Torino. Lavora anche come editor e redattore freelance. Membro attivo del collettivo di editori indipendenti Cicuta, qualche volta scrive anche per CTRL.

Elena Trainotti

Collaboratrice della direzione del Polo Veronesi e Principal del Liceo Steam International. Promuove una didattica innovativa sia come formatrice che coordinatrice di nuovi percorsi formativi e scolastici provinciali e nazionali.

Paolo Traverso

Direttore del Centro per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione della Fondazione Bruno Kessler (FBK-ICT) dal 2008. Fellow EurAi, membro dello Scientific advisory board del DFKI, Spoke leader del progetto nazionale FAIR – Future Artificial Intelligence Research (PNRR), coordinatore del progetto EU ICT-49 AIPlan4EU e leader per FBK delle reti di eccellenza VISION, TAILOR e HumanE AI. Co-autore di diversi libri come: Automated planning: Theory and practice, Automated planning and acting. Ha pubblicato oltre cento articoli scientifici su riviste internazionali e atti di convegni.

Martina Tonello

Illustratrice e aspirante falegname. Inventa storie e laboratori per bambini. Ha illustrato tra gli altri nel 2023 Una casa per la famiglia scoiattolo e Il mio amico lettino. Una storia per giocare a dormire da soli.

Patrizia Tortella

Ricercatrice in Metodi e didattiche dell’attività motoria dell’Università “Kore” di Enna. Le sue ricerche, in prospettiva olistica, sono rivolte principalmente all’infanzia: sviluppo motorio, ricerca di metodologie e didattiche motorie inclusive per la promozione di processi cognitivi attraverso l’attività fisica. È formatrice nazionale degli insegnanti delle scuole dell’infanzia.

Donatella Turrina

Presidente della Fondazione Trentina per il volontariato sociale di Trento e componente del Consiglio di amministrazione di Fondazione Hospice Trentino Onlus, di Fondazione Tartarotti e tesoriere presso un circolo anziani.

Giusi Valenti

Responsabile dell’area lavoro e inclusione di Consolida, accompagna lo sviluppo di progetti di sistema per il benessere e l’occupabilità di giovani in situazioni di vulnerabilità. Partecipa all’Advisory Board di COPE (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement), promosso dalla Provincia Autonoma di Trento e Federazione Trentina della Cooperazione e finanziato dalla Commissione Europea – Programma EaSI per l’occupazione e l’innovazione sociale

Paola Venuti

Prorettrice alla Didattica dell’Università degli studi di Trento, professoressa ordinaria di Psicopatologia clinica al Dipartimento di Psicologia e scienze cognitive, è responsabile del laboratorio di Osservazione, Diagnosi e Formazione (ODFLab). Coordinatrice scientifica del festival Educa.

Francesco Vidotto

Laureato in Economia, è scrittore di storie di “ultimi”. Ha pubblicato: Signore delle cime (Carabba 2007), Siro (Minerva Edizioni 2011 – vincitore del premio Cortina d’Ampezzo per la letteratura di montagna 2011 e del premio eLEGGERE LIBeRI di Tione di Trento 2013), Zoe (Minerva Edizioni 2012), Oceano (Minerva Edizioni 2014), Il selvaggio (2019), Racconti del vento del nord (Michael editore), Il cervo e il bambino (2020) e A ciascuno il proprio Dio (2023).

Anna Viganò

Laureata in Pianificazione della città, del territorio e dell’ambiente all’Università La Sapienza di Roma. È iscritta all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia Autonoma di Trento e presidente di INU – Istituto Nazionale di Urbanistica sezione di Trento. Lavora come libera professionista nel campo della progettazione partecipata e inclusiva. Collabora con CBS – Community building solutions.

Giorgio Vittadini

Professore ordinario di Statistica all’Università di Milano Bicocca dal 2000. È autore di 115 pubblicazioni, di cui 43 ad alto impatto. Ha acquisito una significativa reputazione internazionale, in particolare nei campi delle variabili latenti dell’econometria sanitaria, del capitale umano, confermata dai punteggi di 26.94 Research GATE, 14 Scopus h-index, 13 web of science.

Lorenzo Zamponi

Ricercatore in Sociologia, si occupa di movimenti sociali e partecipazione politica. È coautore di Resistere alla crisi (Il Mulino).

Flaviano Zandonai

Sociologo, si occupa di Terzo Settore e impresa sociale attraverso attività di ricerca applicata, formazione, consulenza e divulgazione editoriale. Ha lavorato per istituti di ricerca e coordinato reti tra comunità scientifica e imprenditoria sociale. È open innovation manager presso il Gruppo Cooperativo CGM.

Federico Zappini

È librario di duepunti libreria. Con Anna Benazzoli, Cecilia Bighelli, Enrico Cofler e Emanuele Pastorino da un po’ di tempo è impegnato – nella forma di collettivo informale, orizzontale e plurale – su alcuni temi sociali, economici e politici ritenuti urgenti e fondamentali. Lo fanno attraverso percorsi di ricerca e confronto, attivazione e immaginazione. Abitare stanca e Lavorare, perchè? sono le prime due iniziative che hanno organizzato e accompagnato.

Marco Zen

Ex manager d’azienda. Scosso dalla tempesta Vaia, ha iniziato un percorso di consapevolezza e di trasformazione per avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Attivista nel movimento Extinction Rebellion e facilitatore dell’Affresco del Clima per aiutare a comprendere la complessità e l’urgenza dell’emergenza climatica.

Barbara Zoccatelli

Responsabile dell’Atelier della cooperativa La Coccinella, si occupa di progettazione di contesti e laboratori legati ai linguaggi espressivi e della creatività. Fa parte del gruppo di lavoro di Arte Sella Education. Coordina il nido dell’Università di Trento ed è docente a contratto nel corso di laurea in Scienze dell’educazione dell’Università di Verona.

Elvira Zuin

È stata a lungo docente incaricata a IPRASE, ha curato ricerche e formazione nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano, dell’educazione degli adulti, dei piani di studio e del rinnovo dei curricula. Ha scritto e curato volumi sulla lingua e sull’educazione linguistica, tra cui Come scrivono gli adolescenti, con P. Boscolo (2014).

Programma
CORRERE PER FERMARSI
con Tal Dotan Ben-Soussan (intervento in lingua inglese), Angela Marotta, Patrizia Tortella conduce Valentina Biino a cura di CERISM

Bambine e bambini hanno un debole controllo inibitorio, fanno fatica a dominare l’impulsività e a prendersi il tempo per un “calcolo attivo” utile per determinare la risposta corretta. Nel focus vengono illustrate strategie che genitori e insegnanti possono usare per aiutare i bambini ad aspettare ritardando la reazione. Il gioco di attività fisica che sfida le funzioni esecutive ed espedienti creativi (quali l’attesa della recitazione di una filastrocca o il termine del canto di una canzone dopo una consegna) rappresentano alcuni dei modi per posticipare il momento in cui il bambino deve indicare la sua decisione, allungando così il tempo della riflessione.

/IN-TER-VÀL-LI/
/IN-TER-VÀL-LI/_UNO IL TEMPO DI E PER CONOSCERE

Intervalli è un nuovo format di EDUCA. Piccoli spiragli per rallentare i ritmi del confronto e per valorizzare la dimensione plurale che trova nella forma della rivista – più voci, più punti di vista – uno strumento perfetto.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E UMANO: LA RESPONSABILITÀ DELL’ARTE
con Michelangelo Pistoletto introduce Francesca Gennai conduce Ruggero Poi a cura di Consolida in collaborazione con Cittadellarte

Le opere di Michelangelo Pistoletto – uno degli artisti italiani viventi più noti al mondo – hanno sempre privilegiato una dimensione collettiva e socialmente responsabile dell’arte in una ricerca costante dell’umano. Oggi questa responsabilità si estende anche all’intelligenza artificiale, che di per sé è oggettiva e non si fa da sola. Sta all’uomo scegliere tra potere distruttivo e possibilità di esplorare un universo senza limiti, in cui tutti siano totalmente inclusi. “E così l’arte, anche attraverso l’IA, deve imboccare la strada che porta via dalla guerra, via dal mondo mostruoso che conosciamo bene e nel quale continuiamo a vivere.”

LUCIO CORSI LA GENTE CHE SOGNA TOUR
a cura di Comune di Rovereto

Il concerto di Lucio Corsi è la colonna sonora di un sogno a occhi aperti. Prendervi parte significa sintonizzarsi su una stazione radio spaziale dalle cui casse si dipana una musica a cavallo tra utopia e mistero, realtà e immaginazione, in un vortice di note che porta ogni spettatore a danzare in compagnia dell’artista e delle proprie ombre. Lucio Corsi è accompagnato alla batteria da Marco Ronconi, alle tastiere e all’organo elettrico da Giulio Grillo, al basso da Tommaso Cardelli, al pianoforte da Iacopo Nieri e alla chitarra elettrica e slide guitar da Filippo Scandroglio.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DI UNA DIDATTICA DIGITALMENTE UMANA
con Sabrina Campregher, Alberto Garniga, Niccolò Ottaviani a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento

L’IA può sostenere e facilitare il lavoro di insegnanti e studenti? Nel laboratorio vengono illustrati in modo pratico alcuni strumenti di intelligenza artificiale che possono essere usati in alcune aree chiave: la progettazione e la pianificazione delle lezioni; la verifica e la valutazione; la gestione attività in classe (come ad esempio: fare ricerca, allenarsi nello studio, svolgere compiti).

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’INGLESE DIVENTA UN GIOCO DA RAGAZZI
con Sabrina Campregher a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento

L’intelligenza artificiale può rendere l’apprendimento della lingua inglese più coinvolgente e accessibile per bambini e bambine della scuola primaria? Attraverso un gioco di simulazione con un chatbot, i partecipanti possono sperimentare una conversazione con un “amico” inglese a cui fare domande in lingua e ricevere un feedback immediato e personalizzato per migliorare la propria competenza linguistica, il tutto in un contesto di apprendimento ludico e stimolante.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE DISCEPOLO DI SOCRATE E ARISTOTELE
con Alberto Garniga a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento

Pensare e parlare seguendo le regole della logica e un’efficace struttura argomentativa sono requisiti essenziali di uno spirito critico e libero. Può la IA essere d’aiuto in quell’area educativa che Socrate chiamava maieutica e Aristotele faceva partire dalla capacità di meravigliarsi? Il laboratorio sperimenta il Role play e il Debate attraverso il Prompt engineering come arte del domandare e dedurre, al fine di mettere ChatGPT e strumenti affini al servizio della saggezza millenaria dei padri della dialettica e della logica.

TEMPI NUOVI PER I SERVIZI ALL’INFANZIA
con Luisa Antognoli, Devis Geron, Dafne Guida modera Lucia Lastrucci a cura di Consorzio Pan, Consorzio CGM, Consorzio Con.opera e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo

Negli ultimi anni le politiche pubbliche (come quelle per il contrasto alla povertà educativa), le scelte di sviluppo delle imprese sociali, l’ibridazione con ambiti non educativi in senso stretto (come quello culturale o artistico) stanno modificando i servizi per l’infanzia. Cambiano i tempi, si spostano luoghi, si arricchiscono i linguaggi. Nell’incontro viene presentato “Kids4Impact”, progetto per una valutazione di impatto che consenta di descrivere, quantificare e valorizzare tutti questi cambiamenti e di trarne elementi utili a sostenere il benessere di bambini, famiglie ed educatori e a promuovere la coesione sociale.

TRANSIZIONI: VIAGGIO NEL TEMPO EDUCATIVO
con Stefano Laffi introduce Franco Fraccaroli a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia di Trento, in collaborazione con Università di Trento e IPRASE

Crescere è un percorso che implica scelte continue, e genera incertezze e dubbi rispetto ai quali i giovani hanno sempre avuto gli adulti come punti di riferimento, magari per contrapposizione. I cambiamenti radicali e accelerati (dalle tecnologie all’ambiente, dalla demografia alle migrazioni) degli ultimi decenni hanno però profondamente cambiato i contesti e gli adulti hanno, in qualche modo, perso il loro “superpotere”: avere già vissuto, essere passati prima dagli stessi varchi. E così le esperienze maturate da genitori, insegnanti ed educatori non sono più utili istruzioni per immaginare il futuro di figli e studenti. Come possono, allora, oggi, senza copione e testimonianza, sostenere ragazzi e ragazze nelle transizioni del loro viaggio?

Eventi sono supportati dal progetto Euregio “Il mondo giovanile tra transizioni, sfide ed opportunità”

TRANSIZIONI: LE COMPETENZE UTILI NEL VIAGGIO
con Franco Fraccaroli, Roberto Ricci, Giorgio Vittadini conduce Federico Samaden a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia di Trento, in collaborazione con Università di Trento, IPRASE, Fondazione Franco Demarchi

Come affrontare le transizioni, raccogliere le sfide e sfruttare le opportunità offerte dal tempo? Nell’incontro viene approfondita l’importanza delle competenze di base come l’alfabetizzazione e l’acquisizione delle conoscenze matematiche, le character skills e le competenze di adattabilità (interesse, controllo/responsabilità, curiosità e fiducia in se stessi). I relatori illustrano in questo dialogo strategie innovative e strumenti pratici per guidare i giovani attraverso le tappe fondamentali del loro percorso educativo e professionale.

Eventi sono supportati dal progetto Euregio “Il mondo giovanile tra transizioni, sfide ed opportunità”

LAVORARE, COME?
a cura di un Gruppo informale di lavoratori e lavoratrici in collaborazione con il consorzio CGM con Marie Moise introducono Anna Benazzoli e Cecilia Bighelli

Il lavoro influenza il benessere di ognuno, non solo quando c’è e non c’è, ma anche per come è: per le relazioni con i colleghi, per l’impatto sui rapporti d’amore, d’amicizia e sociali. Non è quindi solo questione di cosa si fa ma anche di come lo si fa e lo si vive. L’appuntamento si apre con la sintesi dell’incontro “Lavorare. Perché?” di alcuni mesi fa e con gli stimoli proposti nel “Manifesto della cura”, per poi continuare in due laboratori di discussione:

LAVORARE COME, LAVORARE QUANTO
Conducono Emanuele Pastorino e Federico Zappini

Come e quanto pesa la quantità di tempo dedicato al lavoro sulla qualità del risultato professionale e sulle relazioni? È possibile immaginare nuove e differenziate forme di equilibrio nella gestione del tempo? Lo scambio di risorse (emotive, fisiche, relazionali e di conoscenza) tra lavoro e tempo libero può diventare a somma positiva sia per le organizzazioni che per le persone?

CURA, RELAZIONI, GENERATIVITÀ
Conducono Anna Benazzoli e Flaviano Zandonai

Le organizzazioni (e le persone che ci lavorano), anche quelle a finalità educativa e sociale, sono sempre più costrette ad inseguire adempimenti e procedure rischiando così di smarrire il senso di ciò che stanno facendo. Decelerare i tempi organizzativi, in particolare quelli dedicati all’intelligenza collettiva, può aiutare a recuperare energie generative e rilanciare il protagonismo delle persone?

IL TEMPO DI ESSERE GENITORI
con Lorenzo De Preto a cura di La Coccinella

Le indagini più recenti evidenziano che i bambini entrano in contatto con le nuove tecnologie fin da piccoli. Occorre allora chiedersi quali siano i rischi e quali le opportunità dell’uso dei social media e dell’intelligenza artificiale nell’infanzia e nell’adolescenza. Partendo da una panoramica approfondita sugli effetti di questo utilizzo precoce e dall’illustrazione di alcuni strumenti pratici, i partecipanti si confrontano su queste sfide educative dal punto di vista genitoriale.

2050. RITORNO AL FUTURO
con Mattia Mascher modera Tania Giovannini a cura di Comitato EDUCA

La speranza è il contrario della rassegnazione e del fatalismo, ed è prima di tutto azione e pratica, pratica condivisa. È una scelta da compiere per il presente e per le generazioni future che devono essere guidate in questo percorso. In questo libro, l’autore accompagna i lettori in un viaggio per capire i giovani tra eco-ansie, post-pandemia e gerontocrazia, baby gang e psicosi, per trovare parole e gesti che veicolino la speranza, che in fondo è una cosa molto pratica: educazione civica, attivismo, narrazione e rispetto.

EMOZIONI STRATEGICHE CON I GIOVANI PER COSTRUIRE FUTURO
con Maria Cristina Nardone, Michele Paternoster modera Giusi Valenti a cura di Consolida

Sconforto, ansia, rabbia, paura di deludere le aspettative (reali o meno che siano) degli adulti e del contesto. Questi timori, che si stanno diffondendo sempre più nelle giovani generazioni, interrogano in modo inedito genitori, insegnanti ed educatori chiamati a rivedere il modo in cui aiutano figli e studenti ad uscire dall’impasse, a superare i propri blocchi per diventare artefici del loro domani. Partendo dal loro libro Giovani strateghi edito da Mind Edizioni, i due counsel coach strategici illustrano uno dei possibili modelli di intervento e alcuni strumenti pratici.

IL VALORE DEL TEMPO PER PROTAGONISTI DELLA SCUOLA
con Mattia Oliviero, Silvia Perzolli modera Paolo Bonafede a cura di Università degli Studi di Trento e IPRASE in collaborazione con il progetto “Fuoricentro Comunità che educa” della Fondazione trentina del volontariato

Il tempo che bambini e ragazzi trascorrono a scuola, in famiglia e nella comunità è quasi sempre organizzato da (e condiviso con) adulti. Ma qual è la loro percezione di minuti, ore e giorni passati insieme? Quale significato e quale valore attribuiscono a questo tempo? Partendo da due ricerche che hanno indagato uso e valore del tempo nei protagonisti della scuola (studenti e insegnanti neo immessi a ruolo di scuole di ogni ordine e grado) si provano a cogliere sintonie e dissonanze come indicazioni utili per l’organizzazione della didattica e per la costruzione di relazioni educative significative.

VIAGGI (ARTIFICIALMENTE INTELLIGENTI) NEL TEMPO
con Alberto Garniga a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento

Se la storia non è solo cronaca e cronologia, ma anzitutto ermeneutica del passato umano, l’intelligenza artificiale può aiutare ad entrare nel gioco delle prospettive che ogni evento umano mette in scena, visto sempre come problema e mai come solo un dato? Nel laboratorio si sperimentano applicazioni di IA al servizio di una didattica attiva della Storia, cercando di interpretare documenti e analizzare casi ed eventi anche dal punto di vista di chi ha preso decisioni in quello specifico contesto.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE ED EDUCAZIONE: RISCHI E OPPORTUNITÀ
introduce sovrintendente scolastico con Gabriele Biagini, Massimo Stella, Paolo Traverso conducono Daniele Agostini, Alberto Montresor a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler

Nella costante e vertiginosa evoluzione della tecnologia, l’IA emerge come una forza trasformativa nel campo dell’educazione. Ricerche e casi di studio mostrano come possa aiutare a personalizzare l’apprendimento; ottimizzare le metodologie didattiche; democratizzare l’accesso all’istruzione. Oltre alle opportunità, nel focus vengono esaminate le implicazioni etiche dell’IA in ambito educativo, i rischi di polarizzazione e dipendenza tecnologica, nonché le sfide nella protezione della privacy e nei pregiudizi algoritmici. L’obiettivo è fornire un quadro equilibrato, evidenziando come l’integrazione consapevole dell’IA possa arricchire l’esperienza educativa senza trascurarne gli aspetti critici.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLA CREATIVITÀ
con Niccolò Ottaviani a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento

Illustrare graficamente idee, raccontare storie visuali, generare immagini personalizzate, dar vita a creazioni artistiche interattive, sono solo alcune delle potenzialità dell’intelligenza artificiale. Questi “poteri visuali” possono essere applicati alla didattica? Possono essere utilizzati anche da docenti senza specifiche conoscenze e abilità in campo informatico e di programmazione? Il laboratorio risponde a questi interrogativi dando la possibilità di sperimentare strumenti per creare e modellare immagini e il Coding al servizio dell’area umanistica e visiva.

TEMPO PUBBLICO, TEMPO PRIVATO: UNA QUESTIONE DI GENERE
con Tania Cappadozzi, Luisa Gnecchi, Barbara Poggio modera Francesca Gennai a cura del Centro Servizi Volontariato Trentino ETS - Non Profit Network e Consolida

Esistono ancora differenze significative nell’uso del tempo da parte di donne e uomini: cambia lo spazio e il peso che assumono la cura di sé, del proprio lavoro e delle proprie passioni; quello per la cura delle relazioni familiari e amicali e, infine, quello dell’impegno per gli altri e per il mondo, ad esempio attraverso il volontariato e la politica. Quali sono le condizioni culturali, normative e sociali che determinano questi divari e quali le strategie per permettere una parità di genere che includa anche (la scelta su) l’uso del proprio tempo?

Appuntamento organizzato nell’ambito di Trento Capitale europea del volontariato 2024.

MUSICA IN BIBLIOTECA
con i cori di voci bianche delle scuole musicali Riccardo Zandonai, Jan Novák, CDM Centro Didattico Musicateatrodanza, Quattro Vicariati Operaprima a cura di Associazione Filarmonica Rovereto

Andare a tempo, tenere il tempo! Concerto finale della rassegna 2023/2024 di Musica in Biblioteca. I cori di voci bianche delle quattro scuole musicali si esibiscono insieme, per sancire la collaborazione tra le varie realtà del territorio.

MINDFULNESS E SLOW LOOKING
progetto di Marco Peri a cura di Mart

Un’esperienza di contemplazione profonda e di ascolto attivo delle opere d’arte. Attraverso pratiche di mindfulness e slow looking, le opere esposte al Mart diventano specchi nei quali riflettersi intimamente, ma anche finestre aperte verso un infinito da scoprire. L’attenzione prolungata permette di cogliere dettagli e sfumature altrimenti invisibili, e la concentrazione sulla respirazione e sulla presenza nel qui e ora aiuta a entrare in dialogo con le opere del museo, in un profondo ascolto e esplorazione interiore. Un laboratorio dal clima informale, in cui l’arte è strumento di introspezione e di scoperta di personali orizzonti emotivi.

L’ARTE COME RIFUGIO
progetto di Thea Unteregger a cura di Mart

L’arte può rappresentare un rifugio nel quale sentirsi accolti e accolte? L’arte dà ospitalità o lascia sole e soli? Questo laboratorio affronta un tema universale e attuale (allontanarsi da situazioni e contesti psicologici, fuggire dalle tecnologie, rifugiarsi, cercare spazi dove ritrovarsi…) invitando a sperimentare l’arte come sostegno rigenerante per nuove rinascite. I partecipanti sono coinvolti in attività di gruppo, utilizzando plastilina e personaggi da modellismo che entrano in un dialogo poetico e estetico con le opere d’arte esposte al Mart.

ERASMUS IN GAZA TEMPO DI GUERRA - TEMPO DI PACE
regia di Chiara Avesani con Matteo Delbò 2021 - Spagna - 88 minuti con Riccardo Corradini moderano Dalia Macii, Caterina Moser a cura di Comitato EDUCA

Film documentario, proiettato per la prima volta nel 2021, realizzato dalla giornalista d’inchiesta Chiara Avesani con il film maker Matteo DelBò firma di Report, che ne ha curato anche la fotografia. Vincitore del Premio David di Donatello per il miglior cortometraggio, il documentario narra la storia di Riccardo Corradini, giovane roveretano, primo studente al mondo a partecipare al programma “Erasmus” nella striscia di Gaza, un contesto che da decenni, e oggi più che mai, ci interroga sul tema della pace come diritto universale.

Al documentario segue la testimonianza del protagonista che racconta le ragioni di questa scelta di formazione e quelle professionali che ne sono seguite

LA SCUOLA TRENTINA TRA PASSATO E FUTURO
con Quinto Antonelli modera Tatiana Arrigoni a cura di IPRASE

In “Scuola e società in Trentino, una storia”, l’autore ripercorre 60 anni dell’istituzione scolastica e dei processi educativi inseriti nel loro contesto socio-culturale, attraversato e animato da progetti politici, idee pedagogiche, motivazioni religiose, convinzioni e comportamenti pratici, simboli e miti dell’immaginario collettivo.

AFFRONTARE LE TRANSIZIONI: FIGLI E GENITORI INSIEME
con Federica Coletta, Francesco Pisanu, Carlo Tamanini introduce Donatella Turrina a cura di Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento, Università di Trento e IPRASE

Preferire un percorso umanistico o scientifico? Optare per un istituto tecnico o per un liceo? La scelta del percorso scolastico può essere difficile per i ragazzi, ma anche per i genitori che devono accompagnare e sostenere i propri figli. Nel laboratorio i componenti della famiglia collaborano alla pianificazione delle transizioni scolastiche, educative e professionali utilizzando la metodologia delle storie personali per creare connessioni significative e programmare il futuro con un approccio costruttivo. Evento in collaborazione con il progetto “#Fuoricentro: la comunità che educa”, a cura di Fondazione Trentina del Volontariato Sociale e Mart.

IL TEMPO DI EDUCARE…A SCUOLA
con Marco Franceschini, Elena Mosa, Lorenza Orlandini, Elena Trainotti modera Paolo Pendenza a cura di Comitato EDUCA

l calendario scolastico, l’orario rigido delle lezioni, la suddivisione delle discipline in unità temporali minime, sono ancora attuali? È possibile, e forse necessario, un ripensamento dell’organizzazione e della gestione del tempo dell’apprendimento che tenga conto dei bisogni differenti degli studenti, dell’ottimizzazione delle risorse e della valorizzazione del personale docente ed educativo? Partendo dal Manifesto delle Avanguardie educative di Indire, il focus illustra esperienze di innovazione del “tempo a scuola”.

IL TEMPO DI EDUCARE…NEL TEMPO LIBERO
con Martina Bazzoli, Sonia Pedergnana, Barbara Romano, Michela Schenetti modera Anna Serbati a cura di Comitato EDUCA

“La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.” (Erri De Luca). Mentre la scuola si interroga su come continuare a perseguire questo obiettivo, occorre chiedersi anche cosa succede quando la scuola non c’è, come nel periodo estivo. Ci sono bambini e ragazzi che viaggiano e partecipano alle esperienze educative proposte nelle colonie estive, attraverso le quali ampliano e consolidano le competenze acquisite in aula, mentre loro coetanei, per ragioni economiche, culturali o di fragilità familiare o sociale non beneficiano di queste opportunità. Quali sono le condizioni per un’accessibilità estesa che diventi garanzia del diritto universale all’educazione?

IL TEMPO DI EDUCARE… IN FAMIGLIA
con Marco Crepaldi, Michele Marangi, Paola Venuti modera Simona De Falco a cura di Comitato EDUCA

Accompagnare a scuola, poi a sport e a musica. Aiutare nei compiti, partecipare agli incontri di classe e a quelli informativi. Assistere alle partite e ai saggi e intanto lavorare, fare la spesa, cucinare… Una vita di corsa quella dei genitori in cui si accumulano i dubbi e le domande su come gestire le relazioni con i figli, come accompagnarli nel percorso di crescita. Nella ricerca di risposte da parte di madri e padri le reti familiari e di prossimità di un tempo sono spesso sostituite da internet e dai social. Quali sono i rischi di questa nuova genitorialità? E come i servizi e i contesti possono supportare le famiglie?

LA FORMA DEL TEMPO
con Franca Desilvestro, Claudia Russo a cura di Cooperativa Tagesmutter del Trentino “Il Sorriso”

Quale significato ha il tempo per gli adulti? E che percezione ne hanno invece bambini e bambine? Attraverso la lettura di due albi illustrati, i partecipanti sono accompagnati a ricordare e a riflettere sulla percezione del tempo durante la loro infanzia e su come sia cambiata nel corso degli anni. Segue un confronto sulle modalità di conciliazione dei tempi di adulti e bambini, sul valore dato alla quotidianità nella relazione educativa e sul significato della noia in una società frenetica del “tutto e subito”.

GLOSSARIO PER L’EDUCAZIONE INNOVATIVA
con Ugo Morelli conduce Barbara Zoccatelli a cura di Comitato EDUCA

“Tempo”, definito come uno dei principali fattori di ogni processo di apprendimento, è tra i lemmi contenuti nel Glossario per l’innovazione educativa, che l’autore insieme a Erika Golin, ha redatto accompagnandolo con una corposa bibliografia e con i quadri teorici di riferimento. Un glossario di parole che educano per stimolare una riflessione condivisa sul ruolo degli insegnanti oggi e sull’orientamento delle prassi educative.

MUSICA IN AULA
con Alessandra Buffatto, Rosita Sartori a cura di RTS Polo musicale della Vallagarina (Scuola musicale Jan Novák, CDM e Civica scuola musicale Riccardo Zandonai) in collaborazione con AIJD Associazione Italiana Jaques Dalcroze

Un laboratorio per conoscere i principi pedagogici del metodo di educazione musicale Dalcroze, dove la musica è un obiettivo e un tramite. Attraverso attività pratiche diversificate, che coinvolgono corpo e mente, la sperimentazione del linguaggio musicale in gruppo diventa strumento per un’educazione generale in cui la musica diventa forza umanizzante, sviluppando capacità relazionali, cognitive, corporee, affettive e artistiche. La pratica musicale collettiva permette di recuperare il tempo per mettersi in ascolto, cogliendo il potenziale espressivo, in un contesto svincolato da programmi stereotipati.

IL TEMPO SOSPESO LE TRANSIZIONI TRA SCUOLA E LAVORO PER I GIOVANI CON DISABILITÀ
con Maria Vittoria Gatti, Fiorenzo Laghi, Federica Lauritti, Filippo Simeoni modera Paola Venuti a cura di Consolida e Università di Trento

Finita la scuola spesso inizia per gli studenti con disabilità un tempo sospeso, che sembra a volte costruito più per far trascorrere giorni e ore che per costruire reali prospettive di vita. Un tempo in cui le famiglie si ritrovano a cercare un equilibrio tra le aspettative proprie e dei loro figli e le opportunità del contesto; un contesto in cui faticano a muoversi privi, come sono spesso, di punti di riferimento. Nell’incontro si riflette sui nodi critici di questa transizione e sulle strategie da implementare partendo da buone pratiche insieme ai progetti “Out Of The Blue”, “INCLUSI. Dalla scuola alla vita andata e ritorno” e “Verso”.

L’EVOLUZIONE DELLA LINGUA ITALIANA NELLA SCUOLA TRENTINA
con Carla Marello, Matteo Motolese, Elvira Zuin conduce Bruno Mellarini a cura di IPRASE

L’utilizzo della tastiera, la diffusione dell’inglese, il ricorso ad immagini al posto delle parole, l’influenza esercitata dal parlato e dai messaggi orali hanno cambiato il modo di scrivere dei giovani? Gli studenti conoscono la sintassi e la grammatica? Sono in grado di usare registri stilistici differenti? Sanno comporre testi ben “strutturati”? E cosa può fare la scuola per l’apprendimento della lingua? Il focus prova a rispondere a questi interrogativi partendo dalla ricerca “Come cambia la lingua a scuola”, condotta da IPRASE sui temi degli esami di Stato relativi al periodo 2001-2016. Il quadro poi si allarga dagli studenti a tutti i parlanti italiano per riflettere su quali siano i mutamenti più recenti della lingua e di quali trasformazioni sociali siano espressione.

AFFRESCO DEL CLIMA
con Stefano Musaico, Francine Reuter, Marco Zen a cura del Gruppo italiano dell’Associazione “La Fresque du Climat”

Attraverso il gioco collaborativo “Affresco del clima” i partecipanti creano una mappa visuale e concettuale che aiuta a comprendere come e perché le attività umane impattano sul clima e sull’ambiente, mostrandone anche gli effetti a medio – lungo termine. Il laboratorio, suddiviso in tre momenti, offre poi lo spazio per esprimere le emozioni suscitate dall’acquisizione di queste informazioni e prevede, infine, un momento di confronto per individuare proposte concrete per risolvere i problemi ecologici emersi.

CALVINO: IL LASCITO PER IL NUOVO MILLENNIO
con Mario Allegri, Michela Chicco, Bruno Mellarini a cura di IPRASE

Italo Calvino è forse lo scrittore più longevo nella scuola italiana: le sue opere, infatti, continuano da generazioni ad essere proposte agli studenti. Partendo dalla pubblicazione di IPRASE “Intrecci, sentieri e labirinti: Calvino a scuola a cento anni dalla nascita (2023)”, nel focus si riflette su quali siano le caratteristiche delle sue produzioni (schemi narrativi, generi e forme, modalità di scrittura) che lo rendono un classico e permettono che resista allo scorrere del tempo.

LA RICERCA DEL PROPRIO TEMPO
con Paolo Costa, Francesco Vidotto modera Federico Zappini a cura di Comitato EDUCA

Un filosofo e un ex manager di grandi aziende raccontano la ricerca e la scoperta di pienezza e di autenticità attraverso la montagna, attraverso la fatica e il sudore che comporta salirla e abitarla. “L’arte dell’essenziale” e “A ciascuno il proprio Dio” sono due racconti autobiografici molto diversi tra loro, accomunati però da terre alte, vette, ghiaioni e boschi che diventano con-testo, uno spazio d’esperienza in cui rintracciare l’essenziale, il proprio senso della vita.

LA STORIA DI MIRKO
con Alessandra Sartori modera Alessia Franch a cura di Comitato EDUCA

 

Per convertire un divieto in una possibilità è necessario avere una discreta inventiva. La grafic novel racconta la storia di Mirko Toller, un ragazzo, con atrofia muscolare spinale, amante della vita. Dai suoi sogni è nato Mirko Park, il parco giochi virtuale e reale accessibile a tutti.

 

SEGNI DEI TEMPI
con Peppino Ortoleva conduce Francesca Gennai a cura di Consolida con Cittadellarte

Abitudini e mode, riti e miti, oggetti e parole della vita quotidiana sono rivelatori di quello che è e di quello che pensa una società. Un “antropologo del presente” che da molti anni abita ed osserva la scuola e i media, invita a leggere realtà e tendenze per capire da dove si viene e, soprattutto, dove si sta andando.

MIRKO PARK

ciclo continuo CORSO BETTINI
a cura di Medialab

È un tempo di tutti e per tutti. Un tempo di giochi senza confini e divertimenti senza limiti. Vuoi salire sulla ruota panoramica o sull’ottovolante? Fare il giro in miniera, colpire le ochette o giocare con la scopa magica? Basta indossare il visore e si apre il parco virtuale (ma anche molto reale) realizzato dal Centro clinico Nemo Trento e da Medialab in collaborazione con Handicrea e con il sostegno di numerosi partner. Mirko Park è uno spazio multisensoriale immersivo, risultato di un lungo percorso di condivisione tra clinici, progettisti, creativi e pazienti che realizza il sogno di Mirko Toller, giovane studente di robotica scomparso a causa della SMA: dare vita a un luna park inclusivo oltre ogni barriera fisica e culturale.

PROMEMORIA PER IL FUTURO
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura di Amodì Servizi Educativi

Costruiamo un almanacco coniugato al tempo desiderativo, in cui date, scadenze, eventi e messaggi sono affidati alla forza immaginifica dei partecipanti e diffondono il valore prezioso della pluralità dei ritmi, che scandiscono le nostre esistenze.

GRANELLI DI TEMPO: UNA CLESSIDRA PER FAR INCONTRARE GENITORI E BAMBINI
ciclo continuo CORSO BETTINI con Monica Dalbon, Daria Santoni e le educatrici dei nidi d’infanzia a cura di Ufficio Istruzione - Nidi d’infanzia del Comune di Rovereto

Dove ci porta il fluire dei granelli di sabbia? Attraverso giochi, attività, letture di storie, i bambini, accompagnati dal personale educativo dei nidi d’infanzia, vivono l’esperienza del trascorrere del tempo, mentre i genitori riflettono e dialogano con le pedagogiste sul valore del tempo nella relazione con i propri figli. Bambini e genitori costruiscono poi una clessidra per misurare i tempi del loro stare insieme.

I CACCIATORI DI ARCOBALENI
con Martina Tonello a cura di Libreria ArcadiaSALOTTI CORSO BETTINI

Una magnifica mattina di primavera, quattro amici, armati di caramelle e di un retino per farfalle, si avventurano nella campagna, sperando di trovare, come narra la leggenda, una pentola d’oro ai piedi dell’arcobaleno; troveranno invece qualcosa di inaspettato ad attenderli. Questa ricerca infruttuosa darà vita a momenti indimenticabili condivisi con gli amici. Il laboratorio si ispira all’album I cacciatori di Arcobaleni (Edizioni Clichy).

LETTURE ANIMATE… UN TEMPO LENTO
a cura di Cooperativa Tagesmutter del Trentino “Il Sorriso” CORSO BETTINI

In un angolo morbido bambini e genitori condividono insieme un “tempo lento” di letture animate, anche ritmate e musicali. La lettura permette di vivere un momento in cui adulti e bambini si sincronizzano abitando lo stesso tempo: lento, vissuto, scorrevole e scandito, esattamente come lo sono le pagine di un albo illustrato sfogliato e ammirato.

LA LINEA DEL TEMPO TRA ARTE, STORIA E SCIENZA
a cura di Tavolo dei Musei e Azienda per il Turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo

LA MACCHINA DEL TEMPO

5-10 ANNI a cura di Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto

Siete pronti a partire per un viaggio nel tempo? Scopriremo insieme storie e personaggi (più o meno reali) del passato.

C’È ANCORA TEMPO

5-10 ANNI a cura di Mart

C’è ancora tempo per: creare, immaginare, contare, ricordare, colorare, trasformare… Laboratorio a ciclo continuo ispirato ai libri d’artista.

TEMPO DI LEGGERE

3-7 ANNI a cura di Biblioteca Civica G. Tartarotti

Letture di albi illustrati a tema “tempo” con gli studenti del Liceo Filzi di Rovereto.

È TEMPO DI SCRIVERE!

8-11 ANNI a cura di Fondazione Museo Civico di Rovereto

La storia della scrittura è lunga migliaia di anni. Dai primi disegni simbolici fino ai veri e propri alfabeti, proviamo a ripetere insieme questi gesti antichi ripercorrendone l’evoluzione.

A SPASSO NEL TEMPO

5-10 ANNI a cura di Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali

Visitare un museo è come fare un viaggio nel tempo… E tu, cosa metteresti nel tuo museo ideale? Lasciati ispirare da oggetti e personaggi ‘da castello’ per realizzare il tuo personale museo

 

TEMPI LENTI E PICCOLI RESPIRI
a ciclo unico CORSO BETTINI a cura di Servizio Pedagogico Provincia Autonoma di Trento

Genitori con i loro bambini si concedono un’esperienza sensoriale e immersiva, in un contesto rilassato dove recuperare una dimensione di spazio e tempo per stare bene con se stessi, rispettando i propri ritmi. Insieme si costruisce un oggetto rappresentativo del concetto di calma, ci si dedica al rilassamento e si legge e riflette sul valore e la qualità del tempo. Il laboratorio promuove così una pedagogia del benessere che insegna a rallentare e un’educazione alla consapevolezza che sposta l’attenzione dal saper fare al saper essere.

IL TEMPO NELLE MANI
a ciclo unico CORSO BETTINI a cura di Waldorf Trentino Südtirol

Utilizzando soltanto fili di lana e muovendo mani e dita in maniera ritmica, i partecipanti creano un tessuto che può essere adatto a realizzare sciarpe, cinture, collane, corde per saltare o giocare. Un lavoro che richiede e sviluppa il senso del ritmo, la pazienza, la manualità fine, l’armonia del movimento, il senso del tatto, l’equilibrio, il gusto del colore, la precisione.

UN TEMPO PER ME
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura degli Enti aderenti al Tavolo di coprogettazione minori - Comune di Rovereto

Il tic tac dell’orologio scandisce la quotidianità di bambini e bambine. Suona la sveglia, è ora di alzarsi. Sta per trillare la campanella, è ora di entrare a scuola. Driiin, finalmente è l’ora della ricreazione! Sono le 16.00, la scuola è finita, è il momento dell’allenamento. Ritmi scanditi. Tanti stimoli diversi. Suoni e rumori. Attenzione e concentrazione. Stop! E se regalassimo ai nostri bambini e alle nostre bambine del tempo speciale? Attraverso un laboratorio guidato li accompagniamo a riscoprire il valore del loro tempo. Un tempo per fermarsi, rilassarsi, annoiarsi. Un tempo per immaginare, un tempo per sognare

APELAB: LA SCIENZA A DOMICILIO
a ciclo unico CORSO BETTINI a cura di Università di Trento e Associazione GLOW

ApeLab è uno spazio di incontro che rende (quasi) tutto “possibile” grazie alla condivisione di saperi, competenze e macchinari. Un FabLab mobile, un piccolo laboratorio sperimentale itinerante dove la tecnologia diventa uno strumento alla portata di tutti in grado di lasciare il segno in chi la usa, di creare connessioni, modelli innovativi, di sviluppare idee al servizio del benessere della comunità e del territorio con uno sguardo alla sostenibilità ambientale al riuso e al riutilizzo di materiali. ApeLab offre uno spaccato delle strumentazioni che vengono utilizzate nei laboratori: stampa 3d, taglio laser, frese, taglio vinile e molte altre ancora.

FIABE E DENARO
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura di Fondazione Caritro

Quale linguaggio migliore delle fiabe per spiegare ai bambini concetti complessi come quelli economici? Personaggi simpatici, trame avvincenti, linguaggi creativi e adatti ai più piccoli, catturano l’attenzione dei bambini e delle bambine e stimolano una riflessione sul tema del risparmio e dell’uso responsabile del denaro. Le fiabe proposte sono contenute in un volume pubblicato da FEDUF (Fondazione per l’educazione finanziaria e al Risparmio).

IL TEMPO NELLA FISICA SPERIMENTALE
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura di SPIE UniTN Student Chapter

Quanti anni ha la terra? Quanto ci mette un aereo per andare da Milano a New York? Quanto impiega la luce a percorrere un chilometro? Quanto tempo serve ad un fisico per fare un esperimento? In questo laboratorio cerchiamo di rispondere a tutte queste domande preparando insieme alcuni esperimenti per conoscere meglio la luce, le diverse scale temporali e come funziona la raccolta dei dati.

A OGNUNO IL SUO TEMPO: LA RICERCA PER COMPRENDERE LA NEURODIVERSITÀ
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura di LAND (Laboratory for Autism and Neurodevelopmental Disorders) e IIT (Italian Institute of Technology)

Attività di gioco e di simulazione per familiarizzare con le “neuroscienze” e con gli strumenti (EEG, eye-tracking, MRI) che aiutano a studiare l’attività funzionale e strutturale del cervello, ma anche per comprendere la neurodiversità, in particolare i disturbi dello spettro autistico, e per indagare le competenze motorie nelle diverse età

IL GRANDE TEMPO
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura di Il Troll Disfunzionale

Interpreta un personaggio, immergiti in un luogo fuori dal tempo e interagisci con personaggi provenienti dal passato e dal futuro in un gioco di ruolo ispirato al romanzo breve di Leiber “Il grande tempo”. Impara la narrazione e il gioco di ruolo, vivi e racconta un indimenticabile viaggio nel tempo. E per chi vuole ci sono anche giochi da tavolo e da strada per indagare il tempo.

IL TEMPO RITROVATO
a cura delle biblioteche scolastiche del Sistema Bibliotecario Trentino

Non solo lettura, le biblioteche scolastiche della rete del Sistema Bibliotecario Trentino sono anche luoghi di scambio, gioco e benessere.

COME FARE UNA TALEA, UN RINVASO E TANTO ALTRO

DAI 12 ANNI a cura della Fondazione Edmund Mach

Docenti e studenti dell’istituto Agrario di San Michele mostrano ai partecipanti come creare una talea e come rinvasare una pianta o fare un innesto. Un modo per avvicinarsi al mondo naturale e imparare un’attività che potrà tornare utile nel tempo.

IL TEMPO DEGLI AFFETTI: DISCONNETTERSI PER RICONNETTERSI

DAI 12 ANNI a cura di ITT Marconi

Partendo da “Una lettera d’amore in Sicilia”, una corrispondenza tra analfabeti raccontata da un foglio disegnato, i partecipanti provano a leggere ed interpretare la storia e le emozioni costruendo poi un racconto con disegni ed emoticon. Un click d’amore, sospeso, studiato per una comunicazione efficace dei sentimenti e non frenetico e fine a se stesso.

È TEMPO DI… ASCOLTARE UNA STORIA E CREARE!

3 – 6 ANNI a cura dell’Istituto Don Milani

Albi illustrati i cui protagonisti sono il tempo, l’amicizia, la solidarietà e i sentimenti, letti da studenti e studentesse dell’indirizzo professionale socio-sanitario. Al termine delle letture costruiamo insieme un segnalibro o un personaggio da portarci a casa come ricordo.

“SE FOSSI IN TE…”: IL TEMPO DELL’INCONTRO E DEL DIALOGO

DAI 12 ANNI a cura di ITT Marconi

“Sei d’accordo?”: mettiti nei panni degli altri. I giocatori devono interpretare una situazione dal punto di vista di uno dei personaggi, porre le domande giuste, intuendo pensieri non espressi e smascherando preconcetti e pregiudizi.

ESCAPE GAMES: UNITI CONTRO IL TEMPO

DAI 12 ANNI a cura di ITT Marconi

Giochi di carte con scenari diversi ispirati alle Escape Room. I giocatori si trovano rinchiusi all’interno di una stanza da cui devono fuggire sfruttando indizi ed oggetti in essa contenuti. Essenziali il lavoro di squadra e la capacità di risolvere problemi.

STRUMENTI E SOFTWARE COMPENSATIVI
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura di Associazione Italiana Dislessia
Cosa caratterizza una comunità educante? Esiste un modello esportabile o da cui trarre indicazioni utili per politiche di investimento pubbliche e private capaci di promuovere il coinvolgimento dei diversi attori territoriali nei processi educativi e di attivazione della partecipazione? A questi interrogativi prova a rispondere lo studio bibliografico e la sperimentazione condotta da Fondazione Franco Demarchi con il supporto di APPM su 11 Comuni del Trentino con l’obiettivo di creare la prima Rete provinciale dei territori educanti.
L’IMPORTANZA DEL MOVIMENTO NEL TEMPO
a cura di Artea a.s.d.

Il nostro corpo cambia nel corso del tempo e se la nostra postura non è corretta possiamo andare incontro a disturbi o a vere e proprie patologie (iperlordosi, scoliosi…). Il pilates, che si basa sul controllo dei movimenti, aiuta a concentrarsi su tutta la postura in modo preciso e fluido. I laboratori si svolgono nelle giornate di sabato e domenica: La postura corretta (10.00-11.15), Le patologie della colonna (15.00-16.15), L’importanza del movimento (16.30-17.45). 

STREET BAND: IL TEMPO DELL’IMPROVVISAZIONE
con Giuliana Adamo, Salvatore Colazzo, Agorart Ensemble, Emanuele Raganato a cura di Associazione culturale Piazza del Mondo

Un’esperienza di improvvisazione plurale aperta a chiunque abbia un po’ di pratica musicale e strumentale. Una street band creata con strumenti musicali, oggetti di riciclo, ma anche attraverso l’uso del proprio corpo e della propria voce. .

MONDINUOVI: TESORI DEL MONDO DA SCOPRIRE
a ciclo continuo CORSO BETTINI a cura di Servizio Infanzia Comune di Trento

Legnetti, foglie, sassi, conchiglie ma anche pezzi di stoffa, carta, fili e oggetti di riciclo diventano i materiali per creare mandala e intrecci. Un’attività creativa, che richiede pazienza, concentrazione e che necessita di un tempo lento. Un laboratorio per insegnare ai bambini e per far riscoprire agli adulti che li accompagnano l’estrema bellezza dei dettagli, della lentezza e dell’effimero.

INVENTAFAVOLE
con Silvia Turato a cura di Libreria Arcadia

Lasciamoci trasportare in un mondo di condivisione e creazione libera, aiutati da un mazzo di grandi carte illustrate con personaggi, luoghi e situazioni delle fiabe tradizionali. L’Inventafavole è un gioco che si utilizza ogni volta in modo diverso e cambia a seconda della fantasia e della libera inventiva del bambino e della bambina. Partendo da bellissime illustrazioni, daremo vita a una favola tutta nostra, che conosceremo solo alla fine!

LA REGINA DELLE API
a cura di Waldorf Trentino Sudtirol con le maestre degli asili Waldorf di Nogaredo (Il Giardino dei Ciliegi) e Rovereto (Colle Fiorito)

Tre principi sono alle prese con tre difficili prove, ma con loro ci sono tre aiutanti inaspettati: formiche, anatre e la regina delle api. Un esempio di come la gentilezza d’animo verso l’ambiente che ci circonda viene sempre ripagata. Un teatrino di marionette da tavolo mette in scena la fiaba dei fratelli Grimm. Allestimenti, luci, colori e personaggi sono creati con elementi e materiali naturali. La narrazione è accompagnata da lira, xilofono e flauto.

WORLD OF WONDER
con Teatro per Caso a cura di Comitato EDUCA

Bianconiglio: “Oh, poffarre, poffardissimo! È tardi, è tardi, è tardi!” Alice: “Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi? Signore!” Bianconiglio: “Macchè, Macchè, non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!” Alice: “Dev’essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti!”

Alice nel Paese della meraviglie di Lewis Carroll

QUESTIONE DI TEMPO IN AFFICHE
a cura di LABA - sede laboratoriale di Rovereto in collaborazione con Comune di Rovereto MOSTRA

“Questione di tempo”. Il tema di questa edizione di EDUCA è diventato spunto di riflessione e studio per gli studenti del 3° anno del corso di Graphic Design & Multimedia di Laba coordinati dal docente Simone Borioni. In piccoli gruppi hanno realizzato una campagna di comunicazione: sei manifesti affissi a Rovereto in attesa del festival per sollecitare pensieri e curiosità sul tempo contemporaneo.

LIGHT PLAY: LUCE SUI FUTURI!
a cura di Associazione Giovani Cooperatori Trentini e Associazione Donne in Cooperazione INSTALLAZIONI

Piccole installazioni collettive create con oggetti di tutti i giorni, plastica colorata, fili, ritagli di cartone e qualche lampada per dare vita a scene in movimento con luci e ombre. Sono le storie in movimento per immaginare futuri possibili, probabili o fantastici create dalle bambine e dai bambini delle primarie che hanno partecipato al laboratorio di EDUCA SCUOLE.

DISPLAY!
a cura di Fondazione Caritro

DISPLAY è un progetto che abbina la bellezza dell’arte alle nuove tecnologie. L’esposizione proietta i visitatori nel mondo digitale e permette loro di tornare a casa con un catalogo personalizzato. A Palazzo del Bene si può ammirare la collezione d’arte della Fondazione che ripercorre alcuni secoli di storia e propone di “giocare” con le opere per conoscerle da vicino. Un’esposizione inedita perché, attraverso moderne tecnologie, permette ai visitatori di ammirare tutte le opere anche se queste non sono fisicamente presenti nelle sale.