800 studenti alla partenza dei festival EDUCA e Educa Immagine

800 studenti alla partenza dei festival EDUCA e Educa Immagine
6 Maggio 2022 redazione

Sono stati quasi 800 gli studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che oggi – venerdì 6 maggio – hanno aperto EDUCA, nella mattinata dedicata alle classi. EDUCA, il festival dell’educazione e Educa Immagine, il festival dell’educazione ai media, continuano domani – sabato 7 maggio –  con focus e incontri per docenti, educatori, genitori, laboratori per bambini, uno spettacolo teatrale e una serata per parlare delle serie TV.

 

EDUCA e Educa Immagine sono partiti con quasi 800 ragazzi di scuole (dalle primarie alle secondarie di secondo grado) di tutto il Trentino: da Rovereto e la Vallagarina, da Trento alla Valle di Non, dalle Giudicarie a Riva del Garda. Gli studenti, in parte in presenza e in parte online, hanno seguito gli incontri e i laboratori a loro riservati. Si è imparata la cooperazione grazie ai LEGO con la Federazione Trentina della Cooperazione, si è parlato di clima con FBK e APPA, di guerra grazie all’illustratrice Arianna Papini, e della piccole e grandi storie della scuola con la scrittrice Vanessa Roghi, solo per citarne alcuni. Numerose classi sono state impegnate nei laboratori di alfabetizzazione analisi del linguaggio cinematografico e hanno potuto capire come si produce un film di animazione.
Tanti studenti delle scuole medie hanno potuto conoscere i professionisti dei settori agricoltura e ambiente, industria e artigianato e servizi che hanno raccontato la loro carriera iniziata dalle scuole professionali nell’incontro curato dal Dipartimento istruzione e cultura della Provincia Autonoma di Trento.

Nel pomeriggio si è aperta poi ufficialmente la 12a edizione del festival dell’educazione con il suo ricco palinsesto di incontri, dialoghi, proiezioni, laboratori con esperti– pensati soprattutto per educatori, docenti e genitori –  laboratori per bambini e ragazzi e spettacoli e attività animative aperte a tutti.

Il programma di sabato 7 maggio

Come nella prima giornata si parte dai giovani perchè il futuro è loro, ma va costruito nel presente. Alle 9.30 online il demografo Alessandro Rosina dell’Università Cattolica, Vincenzo Smaldore di Openpolis e la ricercatrice Sara Alfieri presentano alcune tra le più recenti ricerche nazionali.

Ci si concentra poi sul mondo dell’infanzia. Numerose ricerche dimostrano che i primi 1000 giorni di vita sono fondamentali nel percorso di crescita dei bambini. Le tracce di quei giorni e di quei mesi si ritroveranno anche nella loro vita adulta. A EDUCA ne parlano, alle 10, il pediatra Giorgio Tamburlini presidente del Centro per la Salute del Bambino, la psicologa e psicoterapeuta Laura Borghi e la professoressa Simona De Falco dell’Università di Trento. Con il professor Ivo Lizzola dell’Università di Bergamo e Dafne Guida presidente della cooperativa Stripes che gestisce l’asilo d’infanzia del carcere di Milano – Bollate, alle 11.30, si riflette anche su cosa significano maternità e paternità nelle strutture di detenzione e su come costruiscono percorsi di crescita di figli e figlie di genitori detenuti. Attraverso la XII edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio, alle 14, Antonella Inverno Head of policy and law unit di Save the Children Italia propone un viaggio sulle condizioni dei bambini e dei ragazzi in Italia misurando l’impatto della pandemia.

L’approfondimento delle competenze, anche in chiave orientativa, è uno dei filoni chiave di questa edizione del festival e viene affrontato in una serie successiva di panel a partire da quello (alle 9.30) sul riconoscimento e la valorizzazione delle competenze formali e informali, che ha tra gli ospiti l’economista del lavoro Mauro Frisanco e Federico Samaden, presidente della Fondazione Franco Demarchi. Una riflessione poi sulle competenze non cognitive e il loro ruolo nell’apprendimento, oggetto di un disegno di legge approvato dalla Camera, è offerta da Franco Fraccaroli, Damiano Previtali, Luisa Ribolzi, Giorgio Vittadini. Al panel delle 10.30, curato dal Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia, segue la presentazione di esperienze empiriche e operative che, sul territorio nazionale e locale, hanno testato pratiche didattiche e organizzative. Nel dialogo con i professori Anna Maria Ajello e Gianluca Argentin, curato da IPRASE, alle 14, c’è l’affondo è invece su come orientarsi nelle transizioni, e su come la scuola può contribuire all’attivazione degli studenti e all’acquisizione di strumenti per immaginare e programmare il loro futuro.

Il professor Michele Marangi dell’Università Cattolica di Milano e dalla professoressa Paola Venuti, prorettrice per la didattica dell’Università di Trento presentano alle 14.30 “Le linee guida per una narrazione inclusiva a scuola” frutto di un laboratorio che ha coinvolto dirigenti scolastici, docenti e educatori all’interno del progetto Inclusi selezionato da Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto delle povertà educative.

Alle 17 al Teatro Zandonai, grazie al Comune di Rovereto, l’autrice e attrice torinese Laura Curino metterà in scena Camillo Olivetti: alle radici di un sogno per la regia di Gabriele Vacis: la storia straordinaria di Camillo, il pioniere, l’inventore, l’anticonformista capriccioso e geniale che fonda, agli inizi del Novecento, la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere.

Educa Immagine propone alle 10.30 laboratorio condotto da Chiara Valmachino, pedagogista specializzata nella comunicazione sociale dedicato alla “Cittadinanza digitale” previsto nel curricolo di educazione civica che offre a docenti ed educatori spunti metodologici, strumenti e risorse con un focus sulla media literacy. Nel pomeriggio (alle 16.30) il focus “Professione reporter: la fotografia ai tempi del web”  con la giornalista e photo-consultant Irene Alison e Marco Cattaneo direttore di National Geographic italia e Le Scienze che, moderati dal critico cinematografico Enrico Magrelli, rifletteranno su come la diffusione di smartphone e social network abbia cambiato il mondo  della fotografia, influenzato il modo di fare reportage e il lavoro dei giornalisti professionisti.

La giornata si conclude con la serata a Teatro Zandonai (alle 20.45) per parlare di serie tv con il magistrato e scrittore Giancarlo De Cataldo autore di Romanzo criminale, Suburra e di molti altri libri divenuti best-seller, e la sceneggiatrice Barbara Petronio una delle prime e più note showrunner italiane.

Non mancano nemmeno laboratori e attività animative per bambini e ragazzi. Tra questi il laboratorio creativo curato Mart e cooperativa sociale La Coccinella Insieme a Depero, le letture animate della Biblioteca civica G. Tartarotti Essere fantastici: storie di animali immaginari

 

Il programma riprende domenica mattina per concludersi la sera con molti altri appuntamenti in cui si parlerà ancora di giovani, di orientamento e competenze, di scuole aperte e comunità inclusive, di un  futuro libero dagli stereotipi, di clima e infanzia. Non mancheranno laboratori e attività animative per bambini e ragazzi.

Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti ed è consigliata l’iscrizione.

EDUCA è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, l’Università degli studi di Trento e il Comune di Rovereto, organizzato da Consolida con il supporto scientifico di Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Demarchi e Iprase e il sostegno di Federazione trentina della Cooperazione e delle Casse Rurali Trentine.

Oltre alla collaborazione dei partner di EDUCA e al sostegno della Cassa Rurale di AltoGarda e Rovereto, Educa Immagine – che ha la direzione artistica di Trentino Film Commission – conta in questa edizione su nuovi e importanti media partner: Rai Cultura, Mymovies.it e Dire Giovani.

 

Il programma di EDUCA e Educa Immagine si trovano su www.educaonline.it e www.educaimmagine.it.

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