L’EDUCAZIONE MI STA A CUORE

L’EDUCAZIONE MI STA A CUORE

L’obiettivo del festival – rimettere l’educazione al centro dell’attenzione collettiva – è stato perseguito quest’anno anche attraverso la campagna di sensibilizzazione “L’educazione mi sta a cuore” che ha avuto il suo momento simbolico sabato al Teatro Rosmini quando i bambini hanno sollevato in aria piccoli cuori di legno colorati per dire che l’educazione è importante, riguarda il loro futuro e il futuro di tutti. “Il nostro intento – ha affermato Remo Job direttore del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento e coordinatore scientifico di EDUCA – è quello di creare negli anni un movimento di sensibilizzazione sull’importanza che ha l’educazione nella vita delle persone e per il Paese; un movimento di partecipazione collettiva capace di attraversare i confini provinciali e di coinvolgere persone di tutte le età e professioni”. Adesioni alla campagna sono arrivate già quest’anno da molte parti di Italia – ad esempio da Matera, Biella, Roma – attraverso i social network: sulla pagina Facebook del festival si possono vedere i cuori di EDUCA colorati e reinventati da grandi e piccoli.