LA GIURIA HA SELEZIONATO I VINCITORI DEL CONCORSO PER AUTORI DI IMMAGINI

LA GIURIA HA SELEZIONATO I VINCITORI DEL CONCORSO PER AUTORI DI IMMAGINI

È una trentina – Elisabetta Bernardi –  ad aggiudicarsi il premio della seconda edizione del concorso per illustratori promosso EDUCA in collaborazione con l’associazione nazionale AI Autori di Immagini (www.autoridimmagini.it). 40 le opere candidate provenienti da tutta Italia, realizzate sia da illustratori esordienti sia da professionisti affermati che hanno declinato in modo diverso, sia per tecnica che per contenuto, il tema dell’ VIII edizione del Festival: Passaggi. Al Festival la mostra delle migliori illustrazioni e un seminario con tre grandi maestri dell’immaginario. Flavio Rosati del direttivo dell’associazione: “troppo spesso l’impatto culturale e sociale delle immagini viene sottovalutato. Grazie a EDUCA riusciamo a rimetterle al centro dell’attenzione. L’educazione non può prescindere dal loro utilizzo e dalla loro completa comprensione.”

 

Migrazioni, nuove tecnologie, ambiente e natura, interculturalità sono alcuni dei passaggi che la società sta vivendo su cui hanno focalizzato l’attenzione i creativi che hanno partecipato al concorso per autori di immagini organizzato nell’ambito del festival dell’educazione. Le opere sono state realizzate in parte in digitale, in parte con tecniche pittoriche classiche, altre ancora mixando i due stili. La giuria, composta dagli organizzatori del festival ed esperti dell’Associazione Autori di Immagini, ha scelto tra le opere candidate  “Un passaggio per l’avvenire” di Elisabetta Bernardi. Classe 1986, Bernardi è nata in provincia di Trento dove vive tutt’ora. Ha studiato Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Verona e poi Illustrazione per l’Editoria al biennio specialistico dell’Accademia di Belle arti di Bologna. Dopo aver sperimentato diverse tecniche pittoriche durante il percorso accademico, si è laureata nel marzo del 2013. Dal 2014 ha iniziato a sviluppare la colorazione in digitale. Questa le permette di arricchire l’immagine con effetti che creino l’illusione di una sintesi tra le diverse tecniche apprese, creando un netto contrasto tra la semplicità delle forme e la ricchezza di dettagli della colorazione.
La giovane illustratrice, oltre a ricevere un premio in denaro, sarà ospite del festival insieme a Daniel Trudu secondo classificato con “Condominio” e Mattia Distaso giunto terzo con “Sharing on wire connections”. Tutti e tre avranno poi la possibilità di partecipare gratuitamente con una loro immagine alla selezione dell’ANNUAL 2018 dell’associazione Autori di Immagini, una delle più importanti del settore.
I tre autori saranno presenti all’inaugurazione della mostra allestita a Palazzo Istruzione a Rovereto dal 7 al 9 aprile durante il festival con le dieci migliori opere selezionate, tra le quali anche “Tu dici migrazione, io dico vacanza” di Paolo Rui e “Passaggi, dal disagio alla serenità” di Costanza Favero.
La collaborazione del Comitato promotore di EDUCA con AI (associazione nazionale di professionisti e artisti dell’illustrazione, del fumetto e dell’animazione, aderente al Forum Europeo degli Illustratori (EIF), che raccoglie 20 associazioni di illustratori di 14 paesi con la finalità di diffondere il patrimonio dell’illustrazione europea nel mondo) è iniziata lo scorso anno; in questa VIII edizione si è consolidata e intensificata. Infatti, oltre a riproporre il concorso e la mostra già molto apprezzati dal pubblico, ci saranno laboratori e soprattutto il seminario “La grammatica delle immagini” domenica 9 aprile alle 10.30 a Palazzo istruzione con Bruno Bozzetto, Paolo D’Altan e Ivo Milazzo. I tre grandi maestri dell’immaginario partendo dalla loro esperienza in campi diversi del disegno, offriranno strumenti per capire quanto le rappresentazioni per immagini influenzano il vivere quotidiano.
Bozzetto, autore di lungometraggi, ha ricevuto prestigiosi premi tra cui l’Orso d’Oro al Festival di Berlino (1990), la Nomination all’Oscar nel 1991 con Cavallette, 6 premi alla carriera e una Laurea Honoris Causa. Con Piero Angela ha diretto un centinaio di cortometraggi di divulgazione scientifica. Il suo personaggio più famoso è il Signor Rossi, oggi interprete d’ironiche vignette sul Corriere della Sera e su alcune riviste mensili. D’Altan è uno degli illustratori più conosciuti in Italia e all’estero: nel 2011 ha ricevuto il Premio Andersen come migliore illustratore italiano dell’anno,nel 2012 il premio White Ravens. Nel 2016 il premio speciale Sergio Toppi dell’AI e il premio Andersen per la migliore creazione digitale nel 2016. Ivo Milazzo, disegnatore di fumetti, ha creato con Giancarlo Berardi il personaggio Ken Parker e illustrato molti suoi testi tra i quali Marvin e Tom’s Bar. Collabora con case editrici francesi, americane ed italiane.
Tra le molte opere, ha realizzato la graphic novel UOMO FABER (testi di F. Calzia), dedicato a Fabrizio De André e curato il volume STORIE D’ITALIA per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia. Dal 1998 è promotore in Parlamento di un’integrazione alla Legge sul Diritto D’Autore inerente il Cinema di Animazione e il Fumetto e dal  2011 è  Presidente dell’Associazione AI.

Foto: “Un passaggio per l’avvenire” di Elisabetta Bernardi

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