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Parole 2011

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PAROLE
seminari, dialoghi, incontri con gli autori, sessioni formative

Durante le tre giornate, un gruppo di 40 studenti della Facoltà di Scienze Cognitive, condurrà una ricerca su "Il popolo di EDUCA":
verranno proposti ai partecipanti disponibili dei questionari anonimi. Si ringrazia per la gentile collaborazione.

Giovedì 22 settembre

17.30 - 19.00
Palazzo Todeschi
ANTEPRIMA DEL LIBRO DI VINICIO ONGINI

"NOI DOMANI. UN VIAGGIO NELLA SCUOLA MULTICULTURALE" - Laterza 2011

Isabella Bossi Fedrigotti, Marta Dalmaso, Paola De Cesari, Italo Fiorin, Vinicio Ongini, Giovanna Sirotti
Coordina Luciano Covi
A cura del Centro per la formazione continua e l'aggiornamento del personale insegnante
 

Dalle montagne del cuneese ai quartieri periferici di Torino, Milano e Roma, dalle scuole dei piccoli indiani sikh nei paesi della pianura padana, agli esercizi di patriottismo costituzionale nel Salento.
Dalla radio libera in un asilo multietnico di Bologna ai viaggi in Cina di studenti e professori toscani, alle maestre poliglotte del quartiere Ballarò a Palermo: un’inchiesta originale sulla scuola che verrà.

La presentazione in anteprima del volume si inserisce nel progetto “Dirigenti esploratori in contesti multiculturali” promosso dal Centro formazione insegnanti nel biennio 2011-2012.

Venerdì 23 settembre

9.00 - 12.30
Aula Magna Liceo Rosmini
LABORATORIO FORMATIVO

Teatro forum: Giovani protagonisti

A cura della cooperativa Tornasole

 

Prendi dei giovani che ricercano spazi di protagonismo.
Prendi degli adulti disposti a lasciare loro questo spazio.
Cosa succede nell’interazione e nell’incontro tra loro?
L’evento di teatro forum proposto da “Spunti di vista” - la compagnia teatrale della cooperativa - proporrà due possibili situazioni e insieme agli spett-attori andrà alla ricerca di strategie di cambiamento o di evoluzione sperimentando soluzioni inedite.

9.00 - 13.00
Palazzo Todeschi
PRESENTAZIONE RICERCA

Gli alunni con disabilità nella scuola italiana

Andrea Gavosto, Dario Ianes, Vittorio Nozza, Attilio Oliva
Introduce Marco Tomasi
Coordina Italo Fiorin
Conclusioni Marta Dalmaso
A cura del Centro per la formazione continua e l'aggiornamento del personale insegnante
 
Più di trent’anni fa veniva introdotto in Italia il modello dell’inclusione per gli alunni con disabilità, una scelta di civiltà che tutto il mondo ci riconosce. è però necessario fare il punto delle attuali modalità di attuazione. Qual è il bilancio di questi decenni e quali le proposte per il futuro? Nel seminario si affronterà questo interrogativo a partire dai rapporti curati da Fondazione Agnelli, Fondazione Treelle e Caritas italiana.

10.00 - 12.30
Aula Magna Palazzo Istruzione
SEMINARIO

Il pensiero dei bambini

Rossella Safina, Daria Santoni, Caterina Spillari
Introduce Silvia Cavalloro
 

Il seminario riflette su come l’incertezza influisca oggi
sull’identità, sulle relazione e il tempo per abitarle. E propone di mettere al centro il pensiero dei bambini e di partire dalle loro interpretazioni della realtà per capire quali siano gli strumenti e le strategie che come adulti si può tentare di costruire insieme alle nuove generazioni per uscire dalla frammentazione e sostenere percorsi di crescita in una dimensione di partecipazione attiva e di progettualità.

10.00 - 12.30
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
SEMINARIO

Mappe e orizzonti

Ivo Lizzola, Gino Mazzoli, Ignazio Punzi, Marco Tanda
 

Il seminario affronta l’incertezza come possibile motore del desiderio e della scommessa e cerca di individuare quali siano leve e bussole interiori che possano sostenere la realizzazione dei propri sogni consentendo a ciascuno di essere accompagnato, e non sostituito, nel proprio percorso di crescita e in ogni svolta della vita, prevista o imprevista.

14.00 - 17.00
Aula 6
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

A scuola di volo

Condotto da Giuseppe Malpeli
A cura della Federazione Provinciale Scuole Materne
 

I bambini hanno idee, formulano ipotesi, chiedono perché. Gli adulti sanno ascoltarli e dare loro spazio? Scopo del laboratorio è quello di far emergere i pensieri dei bambini sulla scuola da cui trarre sia stimoli per una riflessione culturale sul ruolo che questa fondamentale agenzia educativa è chiamata oggi ad interpretare, sia elementi per riorganizzare, riprogettare e riqualificare l’agire educativo.

14.00 - 17.00
Aula 7
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Piccole guide per grandi scoperte

Condotto da Silvia Cavalloro
A cura della Federazione Provinciale Scuole Materne
 

Il laboratorio offre uno spazio attivo e partecipato per riflettere insieme sulla ricchezza del pensiero dei bambini a partire da “Piccole guide per grandi scoperte”. Tratto distintivo di questo progetto è la centralità attribuita al punto di vista del bambino rispetto al contesto in cui vive, contesto inteso come luoghi, oggetti, costruzioni, ma anche come tempi, incontri e opportunità di relazione. 

14.00 - 16.00
Aula 12
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Raccontare e raccontarsi

Condotto da Silvana Buono, Lara Zambaldi
A cura di Comune di Trento e cooperativa sociale Città Futura
 

Tutti possono avere una storia da raccontare e molti possono essere i linguaggi per farlo. Il laboratorio, attraverso un approccio narrativo, offre uno spazio di scambio e riflessione sul tema della cura nella prima infanzia che passa anche attraverso le narrazioni. Il racconto costituisce un ottimo strumento per conoscersi meglio e riconoscere diversità e somiglianze quali tratti che concorrono ad arricchire le rispettive identità e favoriscono la creazione di nuovi vincoli di solidarietà. 

14.00 - 16.00
Sala Interrata Mart
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Il racconto dell'isola sconosciuta

Condotto da Ignazio Punzi
 

“Datemi una barca, disse l’uomo. E a che scopo volete una barca, domandò il re. Per andare alla ricerca dell’isola sconosciuta, rispose l’uomo. Sciocchezze, isole sconosciute non ce ne sono più”. Uomini, re e donne delle pulizie; porte, barche e isole sconosciute. Il laboratorio utilizza le figure de “Il racconto dell’isola sconosciuta” di J. Saramago come “pertugi” attraverso i quali sbirciare sé stessi e riscoprire la propria natura di viandanti in cammino. 

14.00 - 16.00
Aula 13
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Il coaching esperienziale

Condotto da Roberto Barison e Marco Tanda
A cura dell'IRSRS - Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale
 

Come l’esperienza personale influisce nella relazione fra educatore e discente? Cosa succede ad un bambino quando viene condizionato da un adulto? Quali taciti accordi è pronto a sottoscrivere per ricevere amore e riconoscimento? Il laboratorio, attraverso esercizi esperienziali individuali, di coppia e di gruppo, fa sperimentare alcuni condizionamenti, schemi comportamentali e relazionali che hanno mutato, nell’infanzia, il modo di vedere il, e stare nel mondo. 

14.00 - 16.00
Sala Interrata Mart
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Crescere nell'incertezza

Condotto da Roberta Bommassar, Sandra Dorigotti
A cura di ALFID - Associazione Laica Famiglie in Difficoltà
 

Il percorso di crescita di ciascuno si sviluppa nell’incontro/ conflitto con una pluralità di persone e di “verità” soggettive, date dalle diversità con cui ciascuno vede la realtà, proiezione anche delle proprie emozioni, interpretazioni, passioni. La tensione fra “diverse verità” non è abbandono al relativismo, bensì ricerca di uno spazio di comune responsabilità verso la conoscenza e le relazioni in cui l’incertezza diventa condizione costruttiva.

15.30 - 17.00
Palazzo Todeschi
SEMINARIO

Educare nel tempo della complessità

Mauro Ceruti, Italo Fiorin
Coordina Antonio Augenti
A cura del Centro per la formazione continua e l'aggiornamento del personale insegnante
 

L’orizzonte territoriale della scuola si allarga portando con sé i legami con le varie aree del mondo. Si crea così un microcosmo che, su scala locale, riproduce opportunità, interazioni, tensioni, convivenze globali. Ogni singola persona, nella sua esperienza quotidiana, si confronta con una pluralità di culture e deve tener conto di informazioni sempre più numerose ed eterogenee.

16.00 - 17.30
Aula Magna Palazzo Istruzione
START - UP

Verso EDUCA 2012: l'officina dell'educazione

Michele Odorizzi, il Comitato Promotore e gli Amici di EDUCA
 

EDUCA è nata per essere un momento di incontro per tutti coloro che vivono quotidianamente con passione l’educazione; un’occasione di scambio tra esperienze differenti, altrimenti invisibili; uno spazio di confronto tra riflessioni maturate in contesti e territori diversi. Sono moltissime le organizzazioni e le persone che hanno fatto di EDUCA un appuntamento atteso, segnato di anno in anno nelle agende. Ma quelle stesse persone e organizzazioni hanno chiesto a EDUCA di accogliere un’altra grande sfida: diventare opportunità permanente di approfondimento comune. Una sfida che il Comitato Promotore, insieme ai partner e agli Amici, ha deciso di accogliere. Dal 2011 EDUCA diventa così progetto culturale stabile per sviluppare saperi, approfondire contenuti, sperimentare intuizioni favorendone la sedimentazione in più luoghi. Lo farà attraverso dei laboratori annuali coordinati da esperti dedicati a genitori, insegnanti, educatori e giovani.

16.30 - 18.30
Teatro alla Cartiera
LEZIONE APERTA-INCONTRO

Il Gioco Guardato

A cura della Compagnia Abbondanza/Bertoni
Michele Abbondanza, Antonella Bertoni, Marco Dallari
 

Chi è più incerto di un bambino? L’adulto. Perché per lui il gioco ha smesso da tempo di essere parte importante della sua vita... Il teatro è un gioco guardato: stiamo condividendo con i piccoli giocatori, l’esperienza del lasciarsi guardare mentre giocano e che quando questo avviene, il loro gioco si chiama teatro. L’incontro si apre con una lezione aperta del progetto I B A M B I N I e prosegue con il dialogo: “Mettere in scena l’infanzia”.

17.30 - 19.00
Aula Magna Palazzo Istruzione
CONFERENZA-SPETTACOLO

Fluidentità

Duccio Canestrini
Introduce Diego Andreatta
 
Musica, fumetti, video, letteratura e una voce narrante che spiega, collega, trova nessi in una conferenza-spettacolo per interrogarsi sulle crisi d’identità, individuali e collettive. Sulla ricerca di sicurezza, sulla globalizzazione, ma anche sulla precarietà del lavoro che a volte diventa precarietà dell’esistenza, della tensione tra l’apparire felicemente flessibili e l’essere intimamente angosciati.

17.30 - 19.00
Chiostro di San Rocco
INCONTRO CON L'AUTORE

Perché tanta assenza di te non è più possibile

Giustino Chemello
Introduce Federica Zecchini
Accompagnamento musicale Sergio Fedele
Voce narrante Patrizia Perini
A cura di Simp Rovereto - Società Italiana di Medicina Psicosomatica
 

Il fotografo Giustino Chemello presenta il suo libro-opera “Perché tanta assenza di te non è più possibile” che fonde, come in un ideogramma cinese, testo e immagine creando così un gioco fantasioso e imprevedibile d’incontri e di relazioni. Il soggetto di questo libro non è visibile e definito, perché invisibile e indefinita è l’anima di chi lo avvicina, l’autentico soggetto.

17.30 - 19.00
Palazzo Todeschi
PRESENTAZIONE RICERCA

Capitale sociale e cultura degli insegnanti

Ivo Colozzi
Introduce Pierangelo Giovanetti
A cura di IPRASE Trentino - Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa
 

Qual è la dotazione di capitale sociale (familiare, comunitario, associativo) degli studenti? Dipende solamente dallo status socio-economico e dalla “cultura” delle loro famiglie o esiste una specifica capacità della scuola, e degli insegnanti in particolare, di creare o incrementare il capitale sociale degli allievi? Nel seminario saranno proposti i risultati della ricerca condotta nelle scuole superiori della Provincia di Trento.

Sabato 24 settembre

9.00 - 12.30
Palazzo Todeschi
SEMINARIO

Rendere visibili i processi di apprendimento

Carla Rinaldi, Vea Vecchi
Coordina Luciano Covi
A cura del Centro per la formazione continua e l'aggiornamento del personale insegnante in collaborazione con Reggio Children
 
Il seminario propone una riflessione sulla crescente importanza della documentazione dei processi di apprendimento e della formazione dei docenti e su come sia necessario alimentare nella scuola la tensione alla ricerca, lo sguardo solidale, la relazione intensa ed empatica con le cose, l’esperienza estetica.

10.30 - 12.30
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
SEMINARIO

Creatività per scardinare l'incertezza

Giulio Carpi, Michele Curto, Giuseppe Scaratti
 
Il seminario affronta l’incertezza come stimolo generativo per scoprire e realizzare i propri sogni e i propri talenti. Ma anche come capacità di attivarsi per intrecciare le proprie strade con quelle degli altri, in particolare nel mondo del lavoro e nelle organizzazioni, e per riuscire a dare respiro a un sogno comune all’interno di una rinnovata cittadinanza e in una dimensione sociale partecipata, viva e intensa.

10.00 - 12.30
Sala Conferenze Mart
SEMINARIO

Tempi di vita, tempi di relazione

Pietro Boffi, Domenico Simeone, Bruno Volpi
Introduce Davide Guarneri
 
L’incertezza mette a dura prova le famiglie: tempi sempre più frenetici e valori che mutano continuamente rischiano di generare solitudini ed isolamenti. Ma può anche essere stimolo per cercare nuove modalità di relazione che sappiano diventare un motore di solidarietà e attraverso le quali le famiglie continuino ad esercitare il proprio ruolo educativo fondamentale, creando anche benessere e coesione sociale del territorio.

10.00 - 12.30
Aula Magna
Palazzo Istruzione
PRESENTAZIONE RICERCA

Il lavoro per le persone con disagio psichico

Elena Brigo, Michele Colasanto, Vania Cusinato, Silvano Deavi, Alessio Ferronato, Franco Fraccaroli, Paola Venuti, Patrizia Villotti
A cura dell'Università degli Studi di Trento, in collaborazione con Università canadese di Sherbrooke, Federazione Trentina della Cooperazione e Comune di Rovereto
 
Il lavoro per le persone disabili è un diritto, ma è anche uno dei più efficaci modi per contrastare l’esclusione sociale e per aiutarle a sentirsi meglio. Un luogo privilegiato di integrazione attraverso il lavoro è la cooperazione sociale. Nel seminario saranno presentati gli esiti di una ricerca sui fattori di ordine strutturale, organizzativo ed individuale che favoriscono o inibiscono i processi di inserimento e mantenimento del lavoro delle persone con disagio psichico.

10.00 - 11.30
Palazzo Fedrigotti
INCONTRO CON L'AUTORE

Crescere in armonia

Lucia Chemello
Introduce Giovanna Bronzini
A cura di Simp Rovereto - Società Italiana di Medicina Psicosomatica
 
L’autrice presenta il suo libro “Crescere in armonia. Educazione attraverso il corpo” pubblicato dalla casa editrice Paoline, in cui illustra il metodo formativo di “Armonia Corporea e Danza”. Un metodo che rappresenta la sintesi tra l’esperienza artistico-creativa della danza e la ricerca e lo studio della psicologia del profondo per lo sviluppo di una personalità armoniosa.

10.00 - 12.00
Aula 21
Palazzo Istruzione
DIALOGO CON I GIOVANI

Genesi di identità plurali

Don Vito Impellizzeri
 
In molti Paesi flussi e migrazioni rendono incerta, quando non la mettono in crisi, l’identità individuale e collettiva. Ovunque chiedono coraggio e capacità di mettersi in gioco alla ricerca di nuove convivenze. A Mazara del Vallo, da decenni terra di sbarchi di diverse nazionalità, i giovani immigrati di seconda generazione e le donne straniere sono diventate ponte tra culture e hanno saputo coinvolgere la comunità nella genesi di una patria plurima accogliente.

11.00 - 12.30
Palazzo Todeschi
PRESENTAZIONE RICERCA

Valorizzare le life skills

Franco Azzali
Introduce Enrico Franco
A cura di IPRASE Trentino - Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa
 
I giovani oggi possiedono le fondamentali competenze sociali, emozionali e relazionali? In che modo queste dipendono da famiglia, scuola e amici, da esperienze religiose e sportive, da libri piuttosto che da tv e da internet? E che percezione hanno i giovani del sostegno formativo ricevuto rispetto alla costruzione di sé e del proprio futuro? Questi alcuni degli interrogativi cui prova a dare risposta la ricerca di IPRASE che ha coinvolto ragazzi trentini tra i 14 e i 18 anni.

14.00 - 16.00
Aula 6
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Lavorando per lavorare

Condotto da Monica Berarducci
A cura dell'Associazione Italiana Persone Down Onlus
 
Il laboratorio vuole essere un’occasione per condividere uno stile di lavoro e mettere a disposizione l’esperienza maturata nell’ambito dell’Associazione. L’obiettivo è offrire ad educatori e famiglie uno spazio di riflessione e sperimentazione interattivo sulle metodologie, gli strumenti e le modalità educative più adeguate per realizzare un buon progetto di inserimento lavorativo per le persone con disabilità intellettiva.

14.00 - 16.00
Oratorio Rosmini
LABORATORIO FORMATIVO


(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Intelligenza laterale

A cura della cooperativa CREAtiv
 
Insieme ai personaggi della mostra “Tesori tra noi” si proverà a trasformare l’incertezza, il limite e il conflitto in opportunità di crescita. Come? Attraverso la relazione, mettendo in comune, rinarrando insieme e da punti di vista diversi, la realtà di cui si fa esperienza. Una relazione che è ascolto, capacità di mettersi in gioco e prendersi gioco di sé, che sa provocare ed evocare più che accecare di luce e dirimere ogni dubbio fornendo significati preconfezionati.

14.00 - 16.00
14.00 – 17.00
Sala Studio
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Open Space Technology

Condotto da Vincenza Pellegrino
A cura di Mo.V.I. - Movimento di Volontariato Italiano
 
Educare nell’incertezza vuol dire saper costruire contesti e spazi di lavoro capaci di considerare il “non previsto” come una risorsa. Il seminario propone alcune metodologie di conduzione di gruppi e assemblee che, superando la divisione tra chi conduce e chi è condotto, mettono al centro la partecipazione e la libertà di contribuire in maniera personale e creativa.

14.00 - 16.00
Aula 13
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO


(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Nessuno nasce genitore. Ma ogni giorno impara

A cura di AGE - Associazione Italiana Genitori
 
Di fronte ai primi passi, alle difficoltà, agli errori dei figli, sostituirsi o responsabilizzare? Meglio incoraggiare, per costruire l’autostima. Un laboratorio, per attivare le risorse che i genitori già hanno dentro di sé. Insieme, fra genitori e in associazione, si può meglio riconoscersi adulti ed essere punti di riferimento e compagni di strada nel tempo dell’incertezza.

14.00 - 16.00
Aula 14
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Nessuno nasce genitore. Con gli adolescenti ancor di più

A cura di AGE - Associazione Italiana Genitori
 
Il periodo dell’adolescenza dei figli “spiazza”, obbliga a rivedere i valori, pone nella condizione di incertezza. Come entrare in relazione con i figli adolescenti, nel rispetto del loro mondo, ma anche di sé stessi? Un laboratorio per attivare con fiducia le risorse che, anche nel disorientamento provocato da questi figli, i genitori hanno dentro di sé.

14.00 - 16.00
Aula 5
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Il facile mestiere dei genitori

Condotto da Carlo Callegaro, Federica Ciccanti
A cura di ANPEC - Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici
 
Il laboratorio diretto a genitori di ragazzi adolescenti, ha lo scopo di affrontare il tema del naturale conflitto all’interno delle famiglie. Attraverso sollecitazioni e grazie al coinvolgimento dei partecipanti, si offriranno opportunità e nuovi punti di vista per trasformare il conflitto in occasione di crescita per tutti i membri della famiglia.

14.00 - 16.00
Aula 21
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

In dialogo con sé stessi per scegliere

Condotto da Dario Contardo Seghi
 
Oggi la capacità di scelta è appiattita quasi esclusivamente sul piano emozionale; mancano tutte le correlazioni fondamentali ai vissuti emotivi per poter comprendere pienamente sé stessi e orientarsi. Il laboratorio prevede un esercizio introspettivo di incontro con le proprie componenti interiori per acquisire la capacità di orientare e gestire ogni scelta e di dialogare in coppia e con i figli.

14.00 - 16.00
Sala Studio
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

ImPADRonirsi del ruolo

A cura della cooperativa sociale Tornasole
 
Oggi i padri sono certamente più coinvolti nel processo di crescita dei loro figli, ma pochi rimangono gli spazi dedicati ad incontrarsi e confrontarsi al maschile. Il laboratorio offre ai partecipanti un tempo, un luogo e una modalità di incontro, anche sul versante emozionale, sulla loro esperienza a partire dalla gravidanza. Un momento per gustare il piacere del raccontarsi alla ricerca di risposte e riflessioni condivise.

14.00 - 16.00
Aula 4
Palazzo Istruzione
LABORATORIO FORMATIVO
per educatori



(richiesta prenotazione entro 21 settembre)

Scuola e creatività

Condotto da Franco Floris
A cura di Con.Solida
 
Nella scuola la continuità degli interventi dei diversi soggetti che vi operano è un bisogno che si scontra quotidianamente con la frammentazione dovuta alla varietà di competenze e linguaggi. La progettazione comune può essere l’antidoto alla complessità organizzativa e di metodo, ma a sua volta richiede lo sviluppo creativo di forme di comunicazione e modalità relazionali capaci di rendere comprensibili le narrazioni professionali dei diversi attori coinvolti.

16.00 - 17.30
Palazzo Fedrigotti
DIALOGO

Creatività e bellezza

Ugo Morelli, Gianluca Salvatori

 
La creatività è parte del processo di costruzione identitaria di ciascuno ed emerge nelle relazioni con gli altri. Nel gioco tra realtà ed immaginazione sperimentiamo il valore generativo della bellezza. Eppure a volte l’inedito ci spaventa. Quali sono le condizioni che consentono di dare uno spazio ampio ed efficace alla creatività e alla bellezza nella nostra esperienza quotidiana e lavorativa? Come è possibile favorire l’espressione dell’immaginazione e dell’innovazione?

16.00 - 17.30
Palazzo Todeschi
PRESENTAZIONE RICERCA

Comunità d'insegnanti e pratiche riflessive

Luigina Mortari

Introduce Arduino Salatin

A cura di IPRASE Trentino - Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa

 
Negli ultimi anni l’attenzione sulla scuola si è concentrata su situazioni di disagio e fenomeni di violenza: episodi che mettono alla prova la tenuta dell’organizzazione didattica. Buona parte degli studi sul tema non considera le esperienze concretamente vissute dai docenti. La ricerca realizzata da IPRASE esamina le pratiche pensate ed agite nella scuola, al fine di comprenderne il grado di validità e individuare buone pratiche trasferibili in altri contesti

17.30 - 19.00
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
DIALOGO

Stare nelle relazioni

Roberto Mancini
Introduzione con la video intervista a Miguel Benasayag
Coordina Michele Dorigatti
 
Forse la vera emergenza educativa non riguarda i giovani, ma gli adulti spesso spenti e privi di passioni sane, di capacità di condividere e di dare speranza. È necessario rimettersi in discussione, recuperare una dimensione spirituale per ritrovare un’integrità interiore tra tutto quello che siamo: cuore, corpo, coscienza. Così è possibile stare insieme ai ragazzi dentro un orizzonte che dia senso alla vita, con un atteggiamento concreto di fiducia e dando loro la possibilità di sperimentare, perché l’identità del giovane è quella di chi, cambiando sé stesso, cambia il mondo.

Domenica 25 settembre

10.00 - 12.30
Aula Magna
Palazzo Istruzione
SEMINARIO

Il corpo come linguaggio

Fulvio Campolongo, Anna Oliverio Ferraris, Carla Xodo
Introduce Manuela Bartoli
A cura di Simp Rovereto - Società Italiana di Medicina Psicosomatica
 
Tatuaggi e piercing sono sempre più diffusi, in particolare tra i giovani. Nel seminario, con un approccio multidisciplinare, saranno proposte riflessioni per capire quale sia il significato di questo linguaggio sul corpo, il valore trasgressivo di questi segni, in particolare tra gli adolescenti, e infine, quali siano i rischi medico-sanitari.

10.00 (replica alle 11.30)
Sala Interrata Mart

Hansel e Gretel

A cura di MULTIVERSOteatro
Massimo 20 spettatori per replica
Adatto a un pubblico dai 10 anni in su
 
La performance unisce il linguaggio simbolico, dell’immagine e della fantasia, tipico della fiaba con il lavoro coinvolgente sul corpo e sulla rappresentazione tipico del teatro. Liberamente ispirato a Hansel e Gretel, lo spettacolo è un viaggio all’interno della fiaba, dove lo spettatore diventa protagonista della storia e viene accompagnato in diversi ambienti, tappe e prove da superare insieme agli altri in un percorso che aiuta il processo di crescita e autonomia. A seguire il dialogo: “Il corpo e il teatro” con Michela Embriaco e Michele Torresani.

10.30 - 12.00
Auditorium Melotti

Orchestra a scuola, scuola in orchestra

Marco Banal, Marco Bruschetti, Alessandra Buffatto, Stefano Chicco
A cura della Federazione Scuole Musicali della Provincia di Trento con esibizione dimostrativa di alcune classi dell’istituto Comprensivo di Vattaro e dell’istituto Comprensivo di Villa Lagarina
 
Un innovativo progetto didattico dedicato allo studio collettivo degli strumenti musicali realizzato nelle scuole trentine. Ogni classe si trasforma in un’orchestra di archi o fiati permettendo di sperimentare la pratica strumentale collettiva. Orchestra a scuola perché i risultati positivi si misurano nel campo musicale, come dimostreranno sul palco i bambini, ma anche scuola in orchestra perché si registrano miglioramenti nell’apprendimento generale.

11.00 - 12.00
Piazzale Oratorio Rosmini

Il corpo che abitiamo

A cura di UISP - Unione Italiana Sport per Tutti
 
Un laboratorio per divertirsi e sperimentare lo sport come modo per prendere consapevolezza del proprio corpo, conoscerlo anche come strumento di comunicazione universale, come linguaggio con cui si creano relazioni. Ma lo sport anche come modo per trasmettere valori positivi, per lasciarsi coinvolgere dalle emozioni proprie e del mondo che ci circonda.
Annullato in caso di pioggia

11.00 - 12.30
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
DIALOGO

La scuola si è rotta?

Marco Lodoli
Coordina Maria Ilaria Pezzo
 
Anche la scuola è chiamata a confrontarsi con l’incertezza e l’ansia diffusa nella società contemporanea. Come si è attrezzata per aiutare i giovani a vivere in un contesto così mobile come quello odierno? Lavorando non solo sul fare o sull’avere “tutta la conoscenza”, ma sull’essere? E come può sostenere i ragazzi nel trasformare l’incertezza in un punto di partenza per elaborare il proprio futuro e la partecipazione alla comunità?

14.00 - 16.00
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
DIALOGO

Quando il gruppo non è solo la somma degli individui

Gustavo Pietropolli Charmet
Introduce Fabiano Lorandi
A cura di IPRASE Trentino - Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa
 
Se il confronto tra generazioni diventa sempre meno frequente, cresce quello tra pari: nel gruppo i ragazzi trovano possibilità di confronto, protagonismo, sostegno alla costruzione della propria identità. Ma come si forma il gruppo? E quando avviene il passaggio da gruppo a “banda”? Quali fattori favoriscono tale trasformazione? Per rispondere a questi quesiti l’IPRASE ha attivato un percorso di ricerca che coinvolgerà tutti i protagonisti della scuola trentina.

16.00 - 17.30
Aula Magna
Palazzo Istruzione
DIALOGO

Elogio del discorso inutile

Pietro Barcellona
Coordina Alberto Faustini
 
Oggi l’identità di ciascuno pare ancora molto legata a quanto si sa, si ha e si guadagna. La dimensione quantitativa (del denaro, della conoscenza, ...) colma però solo apparentemente i vuoti che fanno paura. È necessario perciò recuperare il senso di gratuità, contemplazione, bellezza come nutrimenti essenziali delle anime. E imparare a coltivare discorsi slegati dalla logica dell’utilità, in cui è possibile sperimentare la pienezza dell’incontro e ricostituire la relazione affettiva fra essere umano e mondo, fra sé e altro.
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