Jean Claude Izzo
Al centro di EDUCA 2009 il tema lanciato 20 anni fa dall'Onu: i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Quanto sono (ri)conosciuti, rispettati e attuali questi Diritti? Domande che portano a considerare anche i Rovesci, ovvero le violazioni da un lato, le responsabilitā dall'altro.
Tutti questi interrogativi sono declinati all'interno del programma di Educa lungo quattro itinerari tematici: Ben-Essere, Scuola e Futuro, Differenze e Giustizia, Protezione e Tutela.
BEN-ESSERE: parte dalla considerazione che l'educazione sia leva fondamentale per la costruzione di relazioni, stili di vita e spazi positivi e che esso non dipenda solo dal singolo, ma dalla comunitā in generale. Si parla quindi di ambiente, sport, salute, cibo e corpo come strumenti educativi.
SCUOLA e FUTURO: un accostamento dal valore simbolico che apre la riflessione sulla partecipazione, i talenti, le opportunitā e i rapporti tra istruzione ed educazione. La scuola č aperta, accessibile, capace di valorizzare le capacitā di ciascuno? E ancora, c'č spazio oggi per il gioco e il tempo libero? Gli incontri saranno occasione per trovare risposte comuni, ricercare nuove idee e condividere esperienze positive.
DIFFERENZA e GIUSTIZIA: la paritā dei diritti affrontata non solo sotto il profilo giuridico, ma anche rispetto alla traduzione nella pratica quotidiana delle garanzie e dei principi dichiarati. Ci si chiede cosa possono fare oggi le agenzie educative per rimuovere gli ostacoli che impediscono alle persone di realizzarsi.
PROTEZIONE e TUTELA: da un lato temi come lo sfruttamento dei bambini e degli adolescenti e gli strumenti per garantire la sicurezza, dall'altro le paure degli adulti legate, ad esempio, alla diffusione di internet e delle nuove tecnologie.