Alina Marazzi
Educa giunge quest’anno alla terza edizione e propone alla attenzione di tutti coloro che operano con passione in ambito educativo, il tema dell’intreccio delle generazioni, come ponte tra un passato del quale valorizzare la memoria, ed un futuro da immaginare e progettare con entusiasmo e responsabilità.
Già nelle prime due edizioni Educa è stato costruito grazie alla passione di tante “organizzazioni amiche” che hanno collaborato, nello spirito espresso dal Manifesto di EDUCA, scambiando e confrontando intuizioni, esperienze e riflessioni e aiutato così il comitato promotore a scolpire pian piano, dalla grande massa di idee e materiali, la specifica fisionomia dell’evento di ogni anno.
Un’esperienza che conferma come da un lato ci sia bisogno, dall’altro sia possibile parlare con serietà, impegno e speranza, di educazione nella sue plurali manifestazioni connettendo le tante luminose e brillanti esperienze e riflessioni per definire nuove “costellazioni” di pensiero: condiviso, responsabile, proattivo.
Per questo nasce il Forum di Educa, un ulteriore spazio di confronto per la “comunità degli amici” sempre più numerosi e diffusi sui territori e dentro le molte professionalità collegate dalla comune passione educativa. Uno spazio che, in merito al tema di ogni anno, consenta di:
· costruire pensiero: scambiando domande ed esigenze di approfondimento; mettendo in comune e rielaborando esperienze, confrontandole con i “saperi”, spesso fragili e per questo “educativi”;
· dare continuità a questo processo riflessivo e di condivisione consentendo di riportarlo nella quotidianità dell’azione educativa; ma dare continuità anche alle relazione tra le organizzazioni e le persone interessate e creando contiguità con altri luoghi e tempi;
· divulgare ampiamente e diffusamente pensieri ed esperienze intorno ad una educazione buona e possibile
Nel forum il dibattito verterà intorno al tema in discussioni alimentate da opinioni e riflessioni della comunità degli amici, oltreché dai materiali e documenti che, come “doni” reciprocanti, saranno resi disponibili sul portale di Educa. Il processo verrà sostenuto da tutti quelli che vorranno parteciparvi, scoprendo insieme, di volta in volta, le strade, gli stimoli, i vincoli, le aperture e le riservatezze più utili a sviluppare questo scambio.