don Luigi Ciotti
21.00
Auditorium Melotti
di William Shakespeare
Compagnia Teatrale Puntozero
a seguire
don Guido Bertagna, Ornella Favero non parteciperà, sarà invece con noi Alberto Conci
Età diverse, ma stessa promiscuità, stessa solitudine, rimpianto, rabbia, fallimento, speranza. C’è spazio all'interno delle carceri per relazioni tra generazioni capaci di immaginare e costruire una prospettiva per il futuro? E a quale legalità e vita educano "le mura"?
12.00 - 12.30
Corso Bettini
(in caso di pioggia Centro Pastorale Beata Giovanna)
Bambini delle scuole elementari tra canto e teatro raccontano come vivevano in passato i nostri antenati: gli orari dettati dalla natura, il piacere di incontrarsi tutti insieme a "fare filò", la povertà che spingeva a migrare in terre lontane.
16.00 - 18.30
Oratorio Rosmini
Letture e libri ad alta voce offrono spunti di riflessione per condividere esperienze su stili di vita attuali e sostenibili alla ricerca di idee per vivere in sintonia con l'ambiente.
19.00 - 20.00
Corso Bettini
Dimostrazione della tecnica di danza di "break dance" realizzata da un gruppo di giovani ragazzi.
21.00
Teatro Rosmini
Lia Giovanazzi Beltrami, Annibale Salsa
a seguire
Regia di Marcello Baldi e Dario Baldi
15.00 - 18.00
via Mazzini, incrocio con via Scuole
(in caso di pioggia Centro Pastorale Beata Giovanna)
17.30 - 18.15
Corso Bettini
(in caso di pioggia Centro Pastorale Beata Giovanna)
Attraverso il teatro i ragazzi del Treno della Memoria e di Cascina Caccia ci ricordano che non bisogna rassegnarsi alla mafia, né considerarla un'abitudine che lascia indifferenti.
21.00
MART
Costo della visita 4,00€ a persona con prenotazione fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni alla sezione didattica del Mart Tel. 0464 45415421.00
Auditorium Melotti
Nel corso della serata sarà presentata l'esperienza e il DVD "Laboratorio di video giornalismo sulla legalità" realizzato dagli studenti e studentesse del Liceo Classico Ariosto di Reggio Emilia
a seguire
Un omaggio ai Giganti 40 anni dopo.
La bellezza delle note per la bellezza della libertà contro le mafie e la censura.10.30 - 12.00
Exquisita Enocioccoteca
Pierino e il nonno, il lupo, l'uccellino e il gatto: i personaggi dell'opera scritta e musicata da Sergej Prokofiev saranno interpretati dalle marionette.
14.00 - 14.30
Corso Bettini
14.30 - 15.30
Auditorium Melotti
La pianista Elsa Triangi di 96 anni, che ammalia le platee con le sue melodie romantiche, si esibirà per la prima volta insieme al giovane violinista enfant prodige Teofil Milenkovic, noto alla stampa italiana ed internazionale per la sua musicalità e per il temperamento trascinante sul palcoscenico. A loro si unirà l'intera famiglia di Teofil, al secolo il Quintetto Milenkovic: il papà Zoran (maestro e violinista), la mamma Maria Carla (violino), e i piccoli e promettenti Atanassie (violoncello) e Timossena (violino).
Chiuderà il giovane e poliedrico Nicola Segatta, violoncellista, cantautore e liutaio insieme al suo gruppo.
15.30 - 17.00
Teatro Rosmini
La poetica e la narrazione di Gianni Rodari raccontate dalle parole di chi lo ha conosciuto e attraverso le immagini del film documentario, presentato in anteprima, coprodotto da Fondazione AIDA, Rai3 - Palco RetroPalco, Rai Trade e EDUCA.
A seguire lo spettacolo teatrale che unisce in unico momento le due passioni del fantasioso scrittore: filastrocche e musica. Chitarra e percussioni accompagneranno avventure fantasticamente reali di colori e tristezza, ma soprattutto di speranza perché "dopo la pioggia viene il sereno, brilla in cielo l’arcobaleno".16.00 - 17.00
Giardini Perlasca
(in caso di pioggia Auditorium Melotti)
17.30
Corso Bettini
(in caso di pioggia Auditorium Melotti)
Se un giorno tornerò alla vita
la mia casa non avrà chiavi:
sempre aperta, come il mare,
Sono i versi del poeta ottantottenne Marcos Ana che per le sue idee ha trascorso 23 anni in carcere sotto il regime franchista.
A EDUCA incontrerà l'economista cileno Rodrigo Rivas già esule sotto il regime di Pinochet e rifugiato in Italia da dove aiuta le organizzazioni contadine sudamericane. Due vite con un passato doloroso capaci di un guardo pieno di speranza per il futuro.
a seguire
Michele Ascolese, Iguazù Project e la Banda Sociale di Aldeno
Lo storico chitarrista di Fabrizio de Andrè suona le canzoni del cantautore genovese con un gruppo di musicisti provenienti da Paesi diversi e con la Banda di Aldeno fondata nel 1923 e diretta dal maestro Paolo Cimadom.