di ANNA OLIVERIO FERRARIS
Psicologa psicoterapeuta
L’adolescenza è una condizione di incertezza, di passaggio dall'infanzia al mondo adulto. Gli adolescenti sono in una terra di mezzo, in un'età di cambiamenti: cambia il corpo, il tipo di pensiero, di analisi della realtà; cambia il tipo di emozioni e la sessualità irrompe in maniera evidente. Tutto si modifica anche verso l'esterno, nel rapporto con i genitori, con i coetanei, con la società.
Gli adolescenti vogliono trovare la loro identità, svincolarsi dai genitori e soprattutto strutturare un progetto di vita ma si scontrano con l’incertezza della società e degli adulti stessi.
Questi cambiamenti concomitanti creano uno stato fluido, di incertezza tale che gli adolescenti rischiano lo stress, l'ansia e l'angoscia. Quelli della mia età, ad esempio, sapevano che avrebbero trovato un'occupazione duratura e spesso soddisfacente. Oggi i giovani non hanno questo tipo di tranquillità, devono essere molto dinamici, pronti a viaggiare, disponibili e sapere organizzarsi molto bene.