Ivo Lizzola

Studenti da ogni parte del mondo si troveranno a discutere sulle possibilità per costruire società responsabili e promuovere una rete internazionale che sappia prendersi cura dell'ambiente. L'importanza di coinvolgere il maggior numero di Paesi possibile a livello mondiale non elude, in realtà, l'esigenza di partire dal locale. Sono infatti le varie scuole aderenti a quest'iniziativa le prime protagoniste, che organizzeranno nel proprio Paese conferenze e dibattiti in cui sviluppare azioni concrete a favore dell'ambiente. Ogni istituto invierà, in seguito, giovani delegazioni ad una Conferenza Nazionale che verrà organizzata in ciascun Paese aderente da una apposita Commissione Organizzatrice, che avrà anche il compito di curare l'intero processo di preparazione all'incontro di Brasilia. Saranno poi alcuni delegati fra i 12 e i 15 anni a partecipare alla Conferenza Internazionale, dove si incontreranno anche educatori e leaders di movimenti giovanili. Al centro dell'attenzione ci saranno i cambiamenti sociali e ambientali, che verranno discussi attraverso giochi, laboratori, dialoghi interculturali e intergenerazionali con lo scopo ultimo di stilare la Carta delle Responsabilità, documento che vuole raccogliere gli impegni e le azione da intraprendere a livello locale e globale per proteggere il pianeta.