"Quello che dobbiamo fare è consegnare a chi viene dopo, a chi abbiamo messo al mondo, una maniera nuova di stare insieme al mondo."
Alina Marazzi
Chi siamo
EDUCA è l'incontro nazionale che rimette l'educazione al centro della riflessione e dell'agire quotidiano. Una manifestazione che propone l'educazione come passione per il futuro, perché educare significa guardare al domani con speranza e consapevolezza, entusiasmo e responsabilità, sogni ed emozioni.
Bambini, ragazzi e giovani, genitori, insegnanti ed educatori sono i protagonisti dei tre giorni a Rovereto per condividere la gioia, ma anche i dubbi dell'educare e cercare insieme le risposte.
EDUCA nasce dal riconoscimento che l'educazione è una delle leve fondamentali attraverso cui si agisce. L'obiettivo è rimettere al centro delle nostre riflessioni l'educazione che rende l'uomo competente e consapevole, la persona libera e creativa, il cittadino responsabile e dotato di senso civico, e la comunità accogliente e capace di futuro.
Il gruppo organizzatore rappresenta mondi diversi: la cooperazione sociale, l'amministrazione pubblica, la scuola, l'università, i centri di ricerca e formazione, gli editori, i media. Ma è un gruppo che non si ritiene esaustivo: al contrario ambisce a coinvolgere tutti coloro che ogni giorno educando si mettono in gioco, con passione ed entusiasmo, per assumere il compito coraggioso di costruire il futuro.Tra sogno e responsabilità, regole e libertà, famiglia e scuola, strada e cittadinanza, immaginazione e realtà. Perchè l'educazione non è proprietà di nessuno, ma responsabilità di tutti.
Cominciamo da qui.
Il comitato organizzatore
Coordina: Michele Odorizzi.
Cristian Aiardi, Riccardo Bonacina, Alberto Conci, Cristiano Conte, Paola De Cesari, Silvia De Vogli, Silvia Folghereiter, Dario Ianes, Chiara Martinelli, Simonetta Martinelli, Elina Massimo, Marta Moretti, Natalina Mosna, Stefano Kirchner, Francesca Rapanà, Paolo Rebecchi, Danielle Sassoon, Massimiliano Tarozzi, Paola Vacchina, Michela Ventura.
promuovono
sostengono
Con il patrocinio del Comitato Italiano per l'UNICEF